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CROSTATA DI MELE ALL’AVENA E CARDAMOMO

Ormai siamo entrati nella primavera, finalmente le giornate si allungano e le temperature sono decisamente più gradevoli. Aver voglia di un dolce alle mele, sarà un sintomo nostalgico dell’inverno o del non adattarsi al cambiamento? Eppure a me questo desiderio prende puntualmente, quasi succube di una certa dipendenza. I dolci con le mele sono tra i miei dolci preferiti, magari le mele cotte con la cannella le posso relegare ad un post pranzo leggero invernale ma, ad esempio non disdegnerei mai uno strudel alto atesino, o un’apple pie nemmeno ad agosto.  Per una per una mela dolce e succosa abbinata ad una crema golosa è sempre il momento giusto!

Questa crostata si potrebbe definire una tarte rustica dalle nuove scoperte! Iniziando dalle mele, perchè da poco ho conosciuto la Pink Lady. Dapprima sono diventate la mia pausa merenda al lavoro una volta scovate dal fruttivendolo dietro l’Ufficio, ma ora le utilizzerei per tutto. Molto dolci e succose , ma al contempo per nulla farinose o friabili.

E poi c’è la farina d’avena che sto  usando spesso per le mie preparazioni ultimamente, sia da sola che in abbinamento ad altre farine, come per questa crostata, dove ho scelto di abbinarla alla farina “0”, ma per un prodotto da forno come il plumcake o il ciambellone, mi è capitato di usarla da sola ed ottenere ottimi risultati in termini di consistenza e di gusto. Una farina antica dal sapore comunque dolce, che ridà quel sapore rustico dei dolci di una volta, quelli della nonna o dell’infanzia e il cui sapore si amalgama benissimo con la frutta.

 

Per avere una crostata in versione più primaverile che invernale, ho evitato di usare la cannella e sfatato il binomio per me formidabile mela-cannella e ho optato per il cardamomo, questa spezia che arriva dall’india,che regala un aroma leggermente agrumato ma con  toni meno aspri e pungenti del limone. fino ad ora lo avevo assaggiato in forma di infuso o come condimento prezioso al ristorante indiano. Ma ho scoperto che il suo aroma regala alla crema pasticcera un gusto delicato ma molto molto buono!

Se poi per la crema si userà latte di soia o di riso, si può avere anche un golosissimo dolce lattosio free, senza perdere la golosità e anzi facendo assaporare di volta in volta gusti nuovi e diversi ai vostri assaggiatori!

i mie di assaggiatori hanno gradito! Un vero peccato è che questa crostata di mele sia durata troppo poco! a quanto pare non bastava una fetta a testa e i miei propositi di farla diventare la merenda della settimana in ufficio sono svaniti subito!

Provatela e poi mi direte!

Buona primavera!

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CROSTATA DI MELE AVENA E CARDAMOMO
Porzioni
4 persone
Ingredienti
Base
  • 100 gr Farina "0"
  • 150 gr Farina d'avena integrale
  • 1 uovo
  • 125 gr burro senza lattosio
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia bourbon
  • 100 gr zucchero di canna
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
Crema
  • 300 ml latte di soia
  • 1/2 cucchiaino cardamomo in polvere
  • 25 gr farina di riso
  • 80 gr zucchero di canna
  • 3 tuorli
Altri
  • 2 o 3 mele pink ladies
  • gelatina d'albicocche
Porzioni
4 persone
Ingredienti
Base
  • 100 gr Farina "0"
  • 150 gr Farina d'avena integrale
  • 1 uovo
  • 125 gr burro senza lattosio
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia bourbon
  • 100 gr zucchero di canna
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
Crema
  • 300 ml latte di soia
  • 1/2 cucchiaino cardamomo in polvere
  • 25 gr farina di riso
  • 80 gr zucchero di canna
  • 3 tuorli
Altri
  • 2 o 3 mele pink ladies
  • gelatina d'albicocche
Istruzioni
  1. Lavorare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche o la planetaria. Quando lo zucchero si sarà ben amalgamato, aggiungere l'uovo leggermente sbattuto, la vaniglia, e il lievito. Da ultime aggiungere le farine e impastare velocemente sul piano di lavoro fino ad avere una palla bella liscia e omogenea. Avvolgere in pellicola trasparente e schiacciare leggermente l'impasto formando un rettangolo. Riporre in frigorifero per almeno un'ora.
  2. Preparare la crema: scaldare il latte in un pentolino fino a portarlo a bollore, con il cardamomo (i semi vanno aperti e prelevato il contenuto). Nel frattempo in una ciotola a parte, montare i tuorli con lo zucchero e aggiungere la farina di riso setacciata.
  3. Filtrare il latte e versarlo sul composto di uova a filo mescolando nel frattempo. Versare la crema nuovamente nel pentolino e far addensare mescolando con una frusta per non farla attaccare. Versare la crema in una ciotola di vetro e coprirla con pellicola trasparente a contatto. Farla raffreddare a temperatura ambiente.
  4. Stendere la frolla e rivestire una teglia con bordi alti di circa 20 cm di diametro. la teglia andrà rivestita di carta forno (leggermente bagnata prima) o imburrata e infarinata, o ancora spruzzata di spray antiaderente. Bucherellare la base della crostata con una forchetta e spalmare un velo di gelatina di albicocche. coprire con la crema.
  5. Distribuire sulla superficie le mele tagliate a fettine a piacere. Distribuire sulle mele qualche fiocchetto di burro e una spolverata di zucchero di canna. Cuocere in forno caldo a 170°C per circa 25 minuti fino a che la crostata non sarà bella dorata.
  6. Far intiepidire la crostata su una gratella e spennellarla a piacere con gelatina di albicocche.

VERRINE DI RICOTTA E RIBES CON BASE CROCCANTE AL MIELE E NOCI

Avrei voluto augurarvi Buon Natale e non ci sono riuscita, spero che mi scusiate, ma sono stata fagocitata dalla cucina e dal lavoro. Ma complice l’influenza e qualche giorno di riposo eccomi qui! Pronta per augurarvi un buon anno, con un dolce leggero e delicato. Questi bicchierini mono porzione di dolce ricotta e ribes che si amalgamo cremosi e freschi con noci croccanti. Tutti ingredienti naturali pensati appositamente per Bellezza al naturale. E’ una tradizione ormai da qualche anno che prepari un dolce per le due ragazze che sono l’anima di questo portale, dedicato al vivere bene, alla ricerca di prodotti che coccolino il nostro corpo e alla nostra anima. Fateci un salto quando potete vedrete che vi piacerà!

E poi in queste feste sono sicura che non vi sarete risparmiati a tavola, e non me ne voglia la mia dietista, ma nemmeno io devo dire. Perchè allora non concludere con un dolce semplice e delicato ma molto, molto gustoso?

E’ con un tocco di rosso in puro stile RossoLampone, che voglio accompagnarvi nel conto alla rovescia che ci porterà fra due giorni a salutare il 2016 e dare il benvenuto al 2017. Che sia un anno pieno di cose belle per tutti noi!

A presto,
















INGREDIENTI

400 gr di ricotta fresca,
125ml di latte di soia,
40gr di zucchero di canna chiaro,
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia,
300gr di ribes,
2/3 cucchiai di zucchero di canna (dipende da quanto
siano aspri i frutti),
50ml di acqua,
4gr di agar agar,
50gr di riso soffiato,
50gr di amaranto,
100gr di noci tritate,
4 cucchiai di miele di agrumi o acacia,
80gr di zucchero di zucchero di cocco,
cannella a piacere,
Preparare il croccante:
In una casseruola con fondo spesso, far sciogliere il miele e lo zucchero di
cocco senza mescolare, eventualmente ruotare leggermente la pentola. Intanto
tritare le noci.
Una volta sciolto
tutto, togliere dal fuoco e aggiungere, il riso soffiato, l’amaranto, le noci
tritate e la cannella. Amalgamare bene il tutto.
Stendere il croccante,
distribuendolo bene su una placca ricoperta di carta forno e cuocere in forno
caldo a 160° per circa 15 minuti (il croccante dovrà dorarsi un po’, se si
scurisce troppo toglierlo dal forno). Far raffreddare.
Nel frattempo preparare
la gelatina di ribes: mettere i ribes in un pentolino antiaderente con lo
zucchero di canna (lasciarne qualcuno da parte per la decorazione). Quando le
bacche si saranno rotte, frullare con un frullatore ad immersione. Passare la
purea di ribes in un colino a maglie fitte e filtrare in un altro pentolino.
Sciogliere l’agar agar
nell’acqua e aggiungere ai ribes intiepiditi. Far completare il raffreddamento
a temperatura ambiente.
Setacciare la ricotta
in modo da eliminare tutta l’acqua. Lavorarla con una forchetta aggiungendo lo
zucchero di canna (prima passato nel frullatore per renderlo più fine).
Aggiungere man mano il latte di soia a temperatura ambiente.
Sulla base delle verrine
(io ho usato dei bicchierini dello yogurt), distribuire il croccante
spezzettato. Con un sac-a-poche, riempire fino a poco prima della metà con la
crema di ricotta. Versare la gelatina e mettere per 10/15 minuti in
congelatore. Completare con altra crema di ricotta e decorare con croccante
sbriciolato e ribes freschi a piacere.


SNOWFLAKES COCCO E MANDORLE

Questo è un Natale strano, per tanti versi m soprattutto perchè non sembra Natale! Giusto ieri in un’aiuola ho visto le margherite fiorite e la cosa mi inquieta un po’ visto che stiamo parlando di una città come Torino dove a dicembre i giardini dovrebbero essere coperti dal ghiaccio e il panorama regalare bellissime montagne innevate invece nulla . Così visto che la neve non arriva ho pensato di portarvela! Bastano un po’ di farina di latte e di cocco ed ecco dei fiocchi di neve carini e golosi!

Non se anche a voi capita ma io la neve la considero magica, forse è la sua consistenza o forse il suo candore, ma subito quando scende l’aria sa di pulito e lo spettacolo  da tenermi attaccata alla finestra a guardarlo incantata ed è subito Natale. Quindi soprattutto in questo periodo dove abbiamo bisogno di qualcosa di semplice e pulito e di bello, visto che intorno a noi non tutto è così…. credo che questo sia il modo migliore per fare a tutti voi i miei migliori auguri di buon Natale.

A presto..

INGREDIENTI:

180gr di albumi,
100gr di farina di riso,
100gr di farina di mandorle,
50gr di amido di mais,
100gr di zucchero di canna chiaro,
80gr di olio di semi di girasole,
100ml di latte di mandorla Alpro,
70gr di mandorle tritate,
1 cucchiaino di aroma alla vaniglia naturale,
1 bustina di cremor tartaro,
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio,
1 pizzico di sale,
250gr di latte di soia,
20gr di zucchero semolato,
20gr di amido di mais,
Scorza di ½  limone,
1 pizzico sale fino,
75gr di panna montata senza lattosio,
cocco rapè o 
Preparare gli snowflakes:
Setacciare le
polveri in una ciotola e tenerla da parte.

Montare il burro con lo zucchero fino ad avere un
composto soffice e cremoso. Aggiungere poco per volta le polveri alternandole
con il latte di soia e la vaniglia, mescolando delicatamente e le mandorle
tritate.

Montare gli albumi a neve
ferma con un pizzico di sale, aggiungerli al composto e mescolare delicatamente
dall’alto al basso.
In uno stampo sagomato con formine a forma di fiocchi di neve
(snowflake), riempire per ¾ con l’impasto  aiutandosi con un sac a poche in modo che l’impasto
entri bene nelle scanalature della forma e cuocere in forno caldo a 160° per
circa 25 minuti.
Far raffreddare bene capovolgendo lo stampo su una gratella  e sformarli solo una volta che saranno ben
freddi.

Preparare la crema al cocco: mescolare
l’amido con lo zucchero e aggiungere a filo pian piano il latte, aggiungere la
scorza grattugiata dei limoni e un pizzico di sale e l’aroma alla vaniglia e
far addensare sul fuoco. Far intiepidire.
 Montare la  e incorporare la crema di latte preparata. Ora potete aggiungere il cocco grattugiato
come metodo classico ma se volete osare un po’ e dare un tocco in più di gusto e
consistenza vi consiglio di aggiungere un soya e coconut dessert Alpro, un
dessert cremoso da un ottimo profumo di cocco alla crema.  Mettere a riposare in frigo finchè non si sarà
ben raffreddata.
Tagliare a metà gli snowflake e farcirli
ocn la crema di latte e cocco con un sac-a-poche a piacere e ricoprirli.
Decorare con zucchero a velo e zuccherini
o come meglio vi suggerisce la fantasia.

PETIT CADEAUX

Anche nelle vostre case inizia a respirarsi l’atmosfera natalizia? Io sono riuscita a ritagliarmi una giornata tutta per me, una di quelle dove mi chiudo in cucina e inforno e non ci sono per nessuno, per me è il miglior antistress che esista! Ogni anno e lo dico spero di non diventar e ripetitiva ma…io  adoro il Natale! divento peggio dei bambini e sono ossessionata dal rosso, dai babbi natale e le renne.. quindi ho già iniziato la produzione festaiola nonchè la lista dei regali da fare e naturalmente si inizia già a pensare al menù della vigilia, così ispirata da questo clima ecco che un po’ di pasta di zucchero avanzata diventa un petit cadeaux, piccolo scrigno dolce amaro proprio come me….

A presto…

INGREDIENTI:
pan di spagna
6 uova,
225gr di zucchero di canna,
130gr di farina 0,
65gr di fecola di patate,
45gr di cacao amaro,
1 fiala di aroma alla vaniglia,
Disco croccante al cioccolato
125gr di cioccolato fondente 70%,
40gr di riso soffiato,
Farcitura
400gr di panna montata (accadì senza lattosio o di soia),
lamponi freschi

Cioccolatini decorativi


250gr di cioccolato fondente 70%,
marmellata di lamponi,

Decorazione
Pasta di zucchero colorata
lamponi freschi 
cioccolatini
Preparare in anticipo (anche il giorno prima) il pan di spagna: Montare con le fruste elettriche  ad alta velocità le uova a temperatura ambiente e lo zucchero. Quando diventeranno una crema densa e consistente con volume raddoppiato. Aggiungere la vaniglia e le polveri già setacciate poco per volta e amalgamare tutto con un mestolo di legno con movimenti delicati dall’alto al basso, per non far smontare le uova.
Versare il composto in una teglia quadrata di 24cmx24cm (meglio se in silicone o con bordi apribili) e cuocere in forno caldo a 160°C per circa 30 minuti. Una volta pronto sformarlo e metterlo a raffreddare su una gratella.
Intanto far sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria e farlo intiepidire leggermente. Foderare una teglia di pari dimensione a quella del pan di spagna con carta d’alluminio e cospargere di riso soffiato. Versare sul riso il cioccolato fuso e amalgamare bene, distribuendo uniformemente sul perimetro della teglia livellando alla stessa altezza. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente (se di fretta potete metterla in frigorifero).
Montare la panna con lo zucchero (regolare la quantità di zucchero a piacere).
Con un coppa pasta quadrato ricavare 6 quadrati dal pan di spagna e fare la stessa cosa con il croccante di cioccolato (toglierlo dal frigo prima perchè si ammorbidisca un po’ e si possa tagliare).
Montaggio del dolce:
Bagnare la base di pan di spagna (inserita nel coppa pasta) con una bagna di acqua e zucchero e se lo avete succo di lampone.
Con un sac-a-poche coprire con la panna inserire un lampone, coprire con un quadratino di croccante al cioccolato e ripetere con altra panna, lampone e finire con un quadretto di pan di spagna. Procedere così anche per gli altri “pacchettini”. (con queste dosi ne vengono 3, naturalmente se ne servono di più occorrerrà preparare un secondo pan di spagna o aumentare le dosi in proporzione e usare una teglia più grande).
Spalmare i bordi e la superficie dei pacchettini con la panna rimanete in modo uniforme, stendere col matterello la pasta di zucchero e ricoprire il dolcino facendola aderire bene.
Legare il pacchettino con un nastro a piacere e decorare con lamponi freschi e magari cioccolatini, io ad esempio ho preparato dei cioccolatini con lo stampo Il calendario dell’avvento di Silikomart, sono formine della dimensione giusta e posso dare spazio alla fantasia! Io ho fatto fondere a bagnomaria il cioccolato  e poi l’ho fatto intiepidire girandolo di tanto in tanto. Ho riempito lo stampo fino a colmar e le piccole cavità e l’ho rovesciato nuovamente sul piatto dove c’era il cioccolato. l’ho messo in congelatore a rapprendere poi ho riempito le cavità con una punta di marmellata ai lamponi e coperto con altro cioccolato fondente. questa volta l’ho fatto solidificare a temperatura ambiente per averlo più lucido.


COCCHINI AL CIOCCOLATO E LAMPONI

Mai come in questo periodo della mia vita mi rendo conto di quanto sia importante avere delle passioni, quel qualcosa di assoluto svago e leggerezza che ti faccia staccare dalla quotidianità lavorativa e ti aiuti a ricaricare le batterie. La cucina e la fotografia sono questo per me, ma per chi mi segue già lo sa.
Gli impegni sempre più pressanti e il tempo libero sempre più risicato delle volte vedono vincere la pigrizia e fanno si che mi dedichi sempre di meno alle mie passioni. Poi dal nulla improvvisando anche un po’, mi ritrovo ai fornelli persa nei miei passaggi e tra i miei ingredienti e alla fine prendo la macchina fotografica in mano e azzero i pensieri, la stanchezza, le preoccupazioni della responsabilità dell’essere una libera professionista.
Così anche se con meno frequenza rieccomi tra queste pagine con i miei lamponi, che ho voluto ad accostare alla golosità del cioccolato (per il quale sto sviluppando una vera dipendenza) e la freschezza del cocco che con questa primavera si sposa a pennello.
Buona merenda a tutti
A presto….

INGREDIENTI
Base Brownies
2 uova,
175gr di burro senza lattosio,
150gr di cioccolato fondente 70%,
120gr di farina,
120gr di zucchero di canna,
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci,
1 cucchiaino di fave di cacao tritate,
1 pizzico di sale,
Panna cotta al cocco 
400ml panna senza lattosio Accadi,
400ml di latte senza lattosio,
12gr di gelatina in fogli,
80gr di zucchero semolato,
cocco grattugiato,
Gelè di lamponi
250gr di lamponi freschi (più quelli per guarnire),
sciroppo di lampone bio,
10gr di gelatina in fogli,
zucchero di canna,
Preparare la base: Tagliare il cioccolato a tocchetti e intanto far sciogliere il burro a bagnomaria. Aggiungere al burro il cioccolato e le fave di cacao fino a che non si sarà sciolto e ben amalgamato. Far intiepidire.
In una ciotola capiente montare le uova a temperatura ambiente con lo zucchero per qualche minuto fino a che non si gonfiano bene, unire a filo il cioccolato fuso e la farina setacciata con il lievito.
Versare il composto sulla placca del forno coperta di carta forno e infornare a 160° per circa 25 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Nel frattempo preparare la panna cotta: mettere la gelatina foglio per foglio in un piatto fondo con acqua fredda in modo che si reidrati, ammorbidendosi. Mettere a scaldare in un pentolino la panna e il latte dopo qualche minuto senza portare a bollore aggiungere il cocco grattugiato e lo zucchero. dopo qualche minuto spegnere e aggiungere la gelatina ben strizzata. Far intiepidire a temperatura ambiente poi versarla nelle formine (io ho usato le ciambelline mini). Una volta fredda mettere in frigorifero a solidificare.
Per la gelè di lamponi, lavare e asciugare bene i lamponi e frullarli con frullatore ad immersione. ammollare la gelatina come prima.
Passarli in un colino a maglie strette per eliminare i semini e versare la purea ottenuta in un pentolino con lo zucchero e lo sciroppo di lampone bio. Far scaldare qualche minuto e aggiungere la gelatina strizzata.
Far intiepidire e versare in uno stampo rettangolare o quadrato e riporre in frigorifero a solidificare.
Tagliare la base in quadratini aiutandosi con un coppa pasta di circa 374 cm. Tagliare la gelatina di lamponi con dei coppa pasta piccoli tondi e posizionarli su ogni quadratino e da ultimo mettere su ognuno una mini panna cotta.
Decorare ogni cocchino con un lampone fresco e una spolverata di cocco grattugiato et voilà.




CIAMBELLINE SOFFICI AL MIELE CON LIMONE E CANNELLA

Adoro le ciambelle! Vi siete mai trovati a desiderare quelle famose che in america divorano a colazione? Da noi non esiste Starbucks o la tradizione del caffè “portatile”, da noi i più fanno colazione con caffelatte e biscotti o al massimo con cappuccio e cornetto… quando ero piccina mangiavo delle ciambelline confezionate di una marca famosa sofficissime! Avrei potuto divorarne una scatola intera in una volta senza nausearmi, se solo me l’avessero permesso…poi da qualche anno finalmente i dolci americani sono approdati in Italia e sono molte ormai le pasticcerie o i bar di Torino che presentano i mitici “donuts”… ma le vogliamo chiamare con il loro nome che secondo me rende bene l’idea della loro bontà? “C-i-a-m-b-e-l-l-e!!!”, si  alla Homer Simpson che dà l’idea di quanto siano buoni questi dolcini!! 


Bè è da un po’ che volevo cimentarmi in questi dolcetti, ma il fatto che la maggior parte delle ricette richiedano la frittura in olio caldo mi ha fatta desistere, perchè sono abbastanza restia a far sfrigolare l’olio in padella, non fosse altro  per l’odore che rimane in casa… così mi sono messa a ricercare spunti per fare ciambelline al forno, ma che fossero soffici soffici e andassero via come il pane, quasi come le famose merendine che vi dicevo…


Così complice una gita fuori porta per ferragosto e la teglia per  donuts di Silikomart ho pensato che delle ciambelline rustiche sarebbero state il tocco in più per questo classico picnic estivo, da assaporare tra una chiacchiera e l’altra seduti comodamente su un prato. Un dolcino leggero e semplice, con il suo gusto speziato di cannella ma anche fresco di limone, e il  il tocco “rustico” del miele… 

Buona merenda a tutti!

A presto…









INGREDIENTI:
3 uova
60 gr di miele al limone
100gr di zucchero di canna
150 gr di farina
100 gr di fecola
130gr di burro senza lattosio Della Torre Val di Non,
130 ml di latte di soia Alpro
una bustina di lievito
cannella in polvere
scorza grattugiata di mezzo limone

Far fondere a bagnomaria (o al microonde) il burro e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

Montare con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e dopo qualche minuto aggiungere il miele, fino ad ottenere un composto bello gonfio e spumoso. 

Aggiungere il burro fuso sempre continuando a montare e  seguire il latte a temperatura ambiente.

Setacciare la farina con la fecola, il lievito e la cannella ed aggiungerla al composto continuando a montare, un po’ per volta.

Riempire gli stampini da “donuts” con  il composto solo per metà  e cuocere in forno preriscaldato, a 180° per circa 25 minuti.

In un piattino mettere dello zucchero semolato e della cannella in polvere e intingerci le ciambelline spennellate prima con gelatina.


CON SILIKOMART E FABBRI ARRIVANO I GHIACCIOLI!

Non so voi ma per me i ghiaccioli sono un o dei simboli della stagione estiva, anzi il simbolo per antonomasia! Quest anno sembra che l’estate vera e propria non voglia arrivare! Il sole (almeno qui a Torino) fa capolino ogni tanto e invece la pioggia la fa da padrone.. una tristezza!! Se poi penso che non farò nemmeno un viaggetto mi mette ancora più tristezza! Ma poi suona il corriere con un bel pacco e cosa ci trovo? Delle formine per ghiaccioli carinissime della Silikomart e lo sciroppo Fabbri di accompagnamento! Bè mi è tornato subito il buonumore e nel giro di pochi minuti ecco che miscelando sciroppo e acqua via in congelatore!

Non sto a lasciarvi la ricetta come al solito ma mi limiterò a darvi qualche consiglio:

* In un bicchiere miscelate sciroppo e acqua, assaggiando con un cucchiaino tastandone il gusto (non spaventatevi se è molto dolce, ghiacciando si attenuerà molto l’acqua e se lesinate di sciroppo avrete  ghiaccioli meno succosi).

* Preparate due sciroppi diversi (io ad esempio ho sperimentato amarena e orzata) e versate prima un po’ di uno nello stampino e mettete a solidificare ricordandovi di inserire il bastoncino. Una volta pronto versate il secondo sciroppo..ecco dei ghiaccioli bigusto e bicolore…

Bè non siete ancora in cucina a preparare i vostri ghiaccioli? Io vi lascio vado a prenderne uno e ad assaporare quel poco di sole che oggi ha deciso di farmi visita…

A presto…


UOVO FONDENTE CON MANDORLE E SCORZETTE D’ARANCIA

Sto sviluppando una certa dipendenza dal cioccolato e ciò mi preoccupa, non posso più farne a meno e ora che arriva Pasqua finalmente volevo cimentarmi nel preparare un uovo e naturalmente mangiarmelo fino all’ultima briciola, ma come si fa a dir di no al cioccolato?
recentemente poi ho dato il meglio di me a Barolo in provincia di Cuneo, in occasione di un evento che voleva promuovere l’abbinamento cioccolato e Barolo chinato. 


Bè non mi sono trattenuta e credo che le mie papille gustative abbiano assaporato il mix più esplosivo di gusto riguardo al cioccolato. L’amaro del fondente aromatizzato all’arancia con croccanti mandorle. Credo di essere stata per un minuto in paradiso.


Così ho pensato che quest’uovo 3D della Silikomart doveva essere così! Servito al centro del tavolo a decorare un banchetto pasquale e poi assaggiato disco dopo disco e per i bimbi? Perchè non decorare l’uovo con farfalline, piccole api, fiori e coccinelle di gelatina d’arancia, la forma springlife choco era perfetta?


Buona Pasqua a tutti!


A presto









INGREDIENTI:


Uovo
450gr di cioccolato fondente 70%,
30/40gr di mandorle,
1 arancia non trattata

Decorazione
150ml di succo d’arancia fresco,
12gr di gelatina in fogli
200gr di zucchero,
1/2 busta di pectina,

Lavare e asciugare bene l’arancia e con un rigalimoni grattare la scorza e conservarla in una ciotolina.
con un coltello tritare non troppo fini le mandorle e lasciare da parte.

Spezzettare i cioccolato e scioglierlo a bagnomaria a una temperatura bassa e quindi molto lentamente.

Una volta pronto versarlo in una ciotola di ceramica e con un cucchiaio raffreddarlo muovendolo dall’alto al basso per un minuto.
Riempire gli stampi con il cioccolato e su ogni “cerchio” spargere la scorza grattugiata d arancia e le mandorle.
Far solidificare a temperatura ambiente e solo quando è bene solido, montare l’uovo mettendo i cerchi uno sopra l’altro (sarà divertente assemblarli nel modo giusto).

Spremere l’arancia, aggiungere lo zucchero, la pectina e il burro e portare a ebollizione. Nel frattempo ammorbidire in acqua fredda la gelatina e aggiungerla al succo.
Versare il composto nelle formine e mettere in frigo a far rassodare almeno per 4 ore.
Una volta pronte posizionarle sull’uovo decorandolo aiutandosi con della colla alimentare o della glassa reale a piacere.


PLUMCAKE CUORE BATTICUORE

Eccomi di ritorno! E’ stato un periodo molto intenso in cui ho dovuto abbandonarvi momentaneamente perchè avevo un’impresa da compiere. 
Eh sì, è stato duro e non privo di difficoltà e rinunce ma sono arrivata alla fine del mio percorso di studi e formazione professionale e con l’esame di stato appena sostenuto ho chiuso un capitolo lungo e importante della mia vita aprendone uno dove spero di raccogliere i frutti di tanta fatica! 
Da pochi giorni, infatti sono diventata un consulente del lavoro!
Ma questo non vuol dire che abbandonerò le mie passioni nè tanto meno queste pagine!


Così complice la festa di San Valentino che si avvicina e Bellezza al naturale che mi chiedeva un’idea per una ricettina salutare in tema, mi sono messa all’opera e ho pensato: “cosa c’è di meglio che svegliarti con il tuo lui o la tua lei e fare colazione insieme, il giorno di San Valentino?”. Così è nato questo plumcake soffice e goloso ma al tempo stesso delicato e naturale.


A presto.



INGREDIENTI:


Cuoricini redvelvet
2uova,
150gr di farina di riso,
120gr di burro chiarificato, 
12gr di stevia,
1 vasetto di yogurt greco zero grassi alla vaniglia,
1 cucchiaino di aceto di mele,
2 cucchiai di cacao amaro equosolidale,
1 bustina di lievito per dolci,
1 pizzico di sale,
colorante alimentare rosso,

Plumcacke
180gr di albumi,
200gr di farina di riso,
50gr di amido di mais,
100gr di zucchero semolato fine (zefiro)
100gr di margarina bio,
100ml di latte di soia Alpro,
1 cucchiaino di aroma alla vaniglia naturale,
1 bustina di lievito,
8gr di cremor tartaro,
1 pizzico di sale,

Zucchero impalpabile SukrinMelis per spolverare.



Per i cuoricini: 
Mescolare le polveri con il lievito e il sale in una ciotola.
a parte montare la margarina con lo zucchero e aggiungere lo yogurt e l’aceto di mele. Unire le polveri e da ultimo il colorante rosso.
Versare il composto in uno stampo da plumcake regolare precedentemente ingrassato con la margarina e rivestito di carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 160° per circa 30 minuti.
Far raffreddare e sformare. Tagliare a fettine e ricavare da ognuna dei cuoricini (abbastanza spessi) e mettere da parte.

Per il plumcake:
Setacciare le polveri in una ciotola e tenerla da parte.
Montare la margarina con lo zucchero fino ad avere un composto soffice e cremoso. Aggiungere poco per volta le polveri alternandole con il latte e la vaniglia, mescolando delicatamente.
Montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale, aggiungerli al composto e mescolare delicatamente dall’alto al basso.

In una forma da plumcake ingrassare con la margarina e rivestire con carta forno, posizionare in verticale i cuoricini rossi e versarvi intorno fino a coprirli l’ impasto del plumcake.
Cuocere in forno caldo a 160° per circa 30 minuti.

Far raffreddare e sformare.

Può essere accompagnato con una gelatina di lamponi freschi o panna vegetale montata.


BISCUITS SPEZIATI ALL’ARANCIA

Ormai l’aria di festa e l’atmosfera del Natale è ovunque, io non so voi ma ne sono totalmente conquistata ed assorbita. Qualche anno fa era l’8 dicembre il giorno di festa in cui tutti prendevano d’assalto i negozi per iniziare lo shopping natalizio, le piazze si riempivano di fiere e mercatini e tutto si colorava di rosso. Ma cosa fondamentale si allestiva l’albero di Natale! A casa mia è ancora così, si tirano fuori l’albero (ogni anno un po’ più acciaccato), le decorazioni e le luci e la casa prende un’altro aspetto. In effetti ogni anno si aggiunge qualcosa e devo dire che sta casa mia sta diventando davvero un po’ kitsch, un misto tra la casa di babbo natale e la fabbrica di Willy Wonka.

Quest’anno ho deciso di non comprare dolcetti confezionati da appendere all’albero, ma di farli io sperimentando la teglia in silicone Winter cookies di Silikomart e con i suoi soggetti originali…avete visto la renna quant’è carina?

Buon albero a tutti!



INGREDIENTI:
150gr di Farina di riso,
150gr di Zucchero,
5 uova,
1 cucchiaio di Lievito,
1 pizzico di Sale,
1 cucchiaino di spezie a piacere,
1 fiala di aroma all’arancia,
2  cucchiai di cacao amaro,

Separare i tuorli dagli albumi.
Lavorare i primi con lo zucchero con una frusta elettrica fino ad avere un composto cremoso e chiaro. Aggiungere un pizzico di sale e l’aroma all’arancia.
Incorporare poco per volta la farina setacciata con il lievito, le spezie e il cacao, mescolando delicatamente dall’alto al basso con un mestolo di legno.
Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e aggiungerli all’impasto sempre mescolando delicatamente. 
Versare l’impasto nelle formine e cuocere in forno già riscaldato a 160° per circa 15 minuti, finchè non saranno dorati.
Far intiepidire i biscuits e sformarli facendoli finire di raffreddare su una gratella. 
Decorarli a piacere, io ho usato della ghiaccia reale e del gel alimentare rosso.