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VERRINE DI RICOTTA E RIBES CON BASE CROCCANTE AL MIELE E NOCI

Avrei voluto augurarvi Buon Natale e non ci sono riuscita, spero che mi scusiate, ma sono stata fagocitata dalla cucina e dal lavoro. Ma complice l’influenza e qualche giorno di riposo eccomi qui! Pronta per augurarvi un buon anno, con un dolce leggero e delicato. Questi bicchierini mono porzione di dolce ricotta e ribes che si amalgamo cremosi e freschi con noci croccanti. Tutti ingredienti naturali pensati appositamente per Bellezza al naturale. E’ una tradizione ormai da qualche anno che prepari un dolce per le due ragazze che sono l’anima di questo portale, dedicato al vivere bene, alla ricerca di prodotti che coccolino il nostro corpo e alla nostra anima. Fateci un salto quando potete vedrete che vi piacerà!

E poi in queste feste sono sicura che non vi sarete risparmiati a tavola, e non me ne voglia la mia dietista, ma nemmeno io devo dire. Perchè allora non concludere con un dolce semplice e delicato ma molto, molto gustoso?

E’ con un tocco di rosso in puro stile RossoLampone, che voglio accompagnarvi nel conto alla rovescia che ci porterà fra due giorni a salutare il 2016 e dare il benvenuto al 2017. Che sia un anno pieno di cose belle per tutti noi!

A presto,
















INGREDIENTI

400 gr di ricotta fresca,
125ml di latte di soia,
40gr di zucchero di canna chiaro,
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia,
300gr di ribes,
2/3 cucchiai di zucchero di canna (dipende da quanto
siano aspri i frutti),
50ml di acqua,
4gr di agar agar,
50gr di riso soffiato,
50gr di amaranto,
100gr di noci tritate,
4 cucchiai di miele di agrumi o acacia,
80gr di zucchero di zucchero di cocco,
cannella a piacere,
Preparare il croccante:
In una casseruola con fondo spesso, far sciogliere il miele e lo zucchero di
cocco senza mescolare, eventualmente ruotare leggermente la pentola. Intanto
tritare le noci.
Una volta sciolto
tutto, togliere dal fuoco e aggiungere, il riso soffiato, l’amaranto, le noci
tritate e la cannella. Amalgamare bene il tutto.
Stendere il croccante,
distribuendolo bene su una placca ricoperta di carta forno e cuocere in forno
caldo a 160° per circa 15 minuti (il croccante dovrà dorarsi un po’, se si
scurisce troppo toglierlo dal forno). Far raffreddare.
Nel frattempo preparare
la gelatina di ribes: mettere i ribes in un pentolino antiaderente con lo
zucchero di canna (lasciarne qualcuno da parte per la decorazione). Quando le
bacche si saranno rotte, frullare con un frullatore ad immersione. Passare la
purea di ribes in un colino a maglie fitte e filtrare in un altro pentolino.
Sciogliere l’agar agar
nell’acqua e aggiungere ai ribes intiepiditi. Far completare il raffreddamento
a temperatura ambiente.
Setacciare la ricotta
in modo da eliminare tutta l’acqua. Lavorarla con una forchetta aggiungendo lo
zucchero di canna (prima passato nel frullatore per renderlo più fine).
Aggiungere man mano il latte di soia a temperatura ambiente.
Sulla base delle verrine
(io ho usato dei bicchierini dello yogurt), distribuire il croccante
spezzettato. Con un sac-a-poche, riempire fino a poco prima della metà con la
crema di ricotta. Versare la gelatina e mettere per 10/15 minuti in
congelatore. Completare con altra crema di ricotta e decorare con croccante
sbriciolato e ribes freschi a piacere.


PANNA COTTA BICOLOR COCCO E LAMPONI

Ci sono delle volte che un dolce che cucino arriva dalla mia  to-do-list (lunghissima), altre volte è frutto di un’ispirazione del momento, che rivoluziona tutti i miei piani e altre volte succede il contrario; penso ad una foto che vorrei realizzare e da lì penso al dolce, proprio come in questo caso! 

Mi serviva un’idea per una foto bicolore per il mio circolo di fotografia! E’ in corso un photo contest con tappe a  tema. Già la sola parola bicolore mi ha fatto subito pensare al bianco e rosso, poteva essere altrimenti? Basta sfogliare queste pagine e trovarne quanto se ne vuole in abbondanza! Così mi sono messa alla ricerca di un dolcino che potesse prestarsi bene a questo gioco cromatico. Doveva essere un dolce semplice, ma d’effetto! Alla serata di presentazione i giudici non dovevano giudicare il dolce (è un circolo fotografico non una pasticceria) ma in base al tema assegnato. Volevo che i due colori giocassero, accostandosi, mischiandosi e intersecandosi alla perfezione su una tavola di contrasti bianchi e e rossi.

Così ho pensato ad una fresca, golosa, candida monoporzione di panna cotta al cocco che in queste giornate finalmente calde, incontra perfettamente il fresco e rosso caldo dei lamponi .

Dite che è riuscito l’intento? Di sicuro almeno la merenda è salva!

A presto….. 

E se siete a Torino e dintorni, venite a trovarci al Gruppo Fotografico La Mole! Per chi ama la fotografia è il posto giusto per mettersi alla prova e sperimentare!

www.gflamole.it




INGREDIENTI:
panna cotta
150ml di latte (io ho usato quello senza lattosio),
250ml di latte di Cocco Alpro,
400ml di panna (anche qui senza lattosio),
100gr di cocco rapè,
8gr di gelatina in fogli,
1 fialetta di aroma alla mandorla,
250gr di lamponi freschi
4/5 cucchiai di zucchero di canna,
In una casseruola, mettere i due tipi di latte e la panna, con il cocco rapè e spegnere prima di arrivare al bollore. Coprire con un coperchio e lasciare riposare per circa mezz’ora in modo che i liquidi si insaporiscano bene di cocco.
Filtrare con un colino il cocco, e aggiungere l’aroma alla mandorla. 
Reidratare la gelatina in fogli (Mettendo un foglio per volta in modo da separali bene) mettendola qualche minuto in una ciotola piena di acqua fredda.
Scaldare nuovamente la panna e appena arriva al bollore spegnere. Strizzare bene la gelatina e scioglierla bene nella panna.
Versare la panna cotta nelle formine scelte e far riposare a temperatura ambiente almeno un’oretta dopodiché metterla in frigorifero a rassodare per qualche ora (meglio se tutta la notte) coprendo le formine con pellicola trasparente.
Per la coulisse ai lamponi: in un pentolino antiaderente o dal fondo spesso, cuocere qualche minuto i lamponi con lo zucchero di canna, i lamponi dovranno disfarsi completamente.
Lasciar intiepidire e poi metterli in un frullatore.
Filtrare la salsa con un colino a maglie strette in modo da separare i semi
Sformare le panne cotte poco prima di mangiarle e servirle accompagnandole con la coulisse di lamponi e alcuni lamponi freschi tenuti da parte.









CON SILIKOMART E FABBRI ARRIVANO I GHIACCIOLI!

Non so voi ma per me i ghiaccioli sono un o dei simboli della stagione estiva, anzi il simbolo per antonomasia! Quest anno sembra che l’estate vera e propria non voglia arrivare! Il sole (almeno qui a Torino) fa capolino ogni tanto e invece la pioggia la fa da padrone.. una tristezza!! Se poi penso che non farò nemmeno un viaggetto mi mette ancora più tristezza! Ma poi suona il corriere con un bel pacco e cosa ci trovo? Delle formine per ghiaccioli carinissime della Silikomart e lo sciroppo Fabbri di accompagnamento! Bè mi è tornato subito il buonumore e nel giro di pochi minuti ecco che miscelando sciroppo e acqua via in congelatore!

Non sto a lasciarvi la ricetta come al solito ma mi limiterò a darvi qualche consiglio:

* In un bicchiere miscelate sciroppo e acqua, assaggiando con un cucchiaino tastandone il gusto (non spaventatevi se è molto dolce, ghiacciando si attenuerà molto l’acqua e se lesinate di sciroppo avrete  ghiaccioli meno succosi).

* Preparate due sciroppi diversi (io ad esempio ho sperimentato amarena e orzata) e versate prima un po’ di uno nello stampino e mettete a solidificare ricordandovi di inserire il bastoncino. Una volta pronto versate il secondo sciroppo..ecco dei ghiaccioli bigusto e bicolore…

Bè non siete ancora in cucina a preparare i vostri ghiaccioli? Io vi lascio vado a prenderne uno e ad assaporare quel poco di sole che oggi ha deciso di farmi visita…

A presto…


UOVO FONDENTE CON MANDORLE E SCORZETTE D’ARANCIA

Sto sviluppando una certa dipendenza dal cioccolato e ciò mi preoccupa, non posso più farne a meno e ora che arriva Pasqua finalmente volevo cimentarmi nel preparare un uovo e naturalmente mangiarmelo fino all’ultima briciola, ma come si fa a dir di no al cioccolato?
recentemente poi ho dato il meglio di me a Barolo in provincia di Cuneo, in occasione di un evento che voleva promuovere l’abbinamento cioccolato e Barolo chinato. 


Bè non mi sono trattenuta e credo che le mie papille gustative abbiano assaporato il mix più esplosivo di gusto riguardo al cioccolato. L’amaro del fondente aromatizzato all’arancia con croccanti mandorle. Credo di essere stata per un minuto in paradiso.


Così ho pensato che quest’uovo 3D della Silikomart doveva essere così! Servito al centro del tavolo a decorare un banchetto pasquale e poi assaggiato disco dopo disco e per i bimbi? Perchè non decorare l’uovo con farfalline, piccole api, fiori e coccinelle di gelatina d’arancia, la forma springlife choco era perfetta?


Buona Pasqua a tutti!


A presto









INGREDIENTI:


Uovo
450gr di cioccolato fondente 70%,
30/40gr di mandorle,
1 arancia non trattata

Decorazione
150ml di succo d’arancia fresco,
12gr di gelatina in fogli
200gr di zucchero,
1/2 busta di pectina,

Lavare e asciugare bene l’arancia e con un rigalimoni grattare la scorza e conservarla in una ciotolina.
con un coltello tritare non troppo fini le mandorle e lasciare da parte.

Spezzettare i cioccolato e scioglierlo a bagnomaria a una temperatura bassa e quindi molto lentamente.

Una volta pronto versarlo in una ciotola di ceramica e con un cucchiaio raffreddarlo muovendolo dall’alto al basso per un minuto.
Riempire gli stampi con il cioccolato e su ogni “cerchio” spargere la scorza grattugiata d arancia e le mandorle.
Far solidificare a temperatura ambiente e solo quando è bene solido, montare l’uovo mettendo i cerchi uno sopra l’altro (sarà divertente assemblarli nel modo giusto).

Spremere l’arancia, aggiungere lo zucchero, la pectina e il burro e portare a ebollizione. Nel frattempo ammorbidire in acqua fredda la gelatina e aggiungerla al succo.
Versare il composto nelle formine e mettere in frigo a far rassodare almeno per 4 ore.
Una volta pronte posizionarle sull’uovo decorandolo aiutandosi con della colla alimentare o della glassa reale a piacere.


PLUMCAKE CUORE BATTICUORE

Eccomi di ritorno! E’ stato un periodo molto intenso in cui ho dovuto abbandonarvi momentaneamente perchè avevo un’impresa da compiere. 
Eh sì, è stato duro e non privo di difficoltà e rinunce ma sono arrivata alla fine del mio percorso di studi e formazione professionale e con l’esame di stato appena sostenuto ho chiuso un capitolo lungo e importante della mia vita aprendone uno dove spero di raccogliere i frutti di tanta fatica! 
Da pochi giorni, infatti sono diventata un consulente del lavoro!
Ma questo non vuol dire che abbandonerò le mie passioni nè tanto meno queste pagine!


Così complice la festa di San Valentino che si avvicina e Bellezza al naturale che mi chiedeva un’idea per una ricettina salutare in tema, mi sono messa all’opera e ho pensato: “cosa c’è di meglio che svegliarti con il tuo lui o la tua lei e fare colazione insieme, il giorno di San Valentino?”. Così è nato questo plumcake soffice e goloso ma al tempo stesso delicato e naturale.


A presto.



INGREDIENTI:


Cuoricini redvelvet
2uova,
150gr di farina di riso,
120gr di burro chiarificato, 
12gr di stevia,
1 vasetto di yogurt greco zero grassi alla vaniglia,
1 cucchiaino di aceto di mele,
2 cucchiai di cacao amaro equosolidale,
1 bustina di lievito per dolci,
1 pizzico di sale,
colorante alimentare rosso,

Plumcacke
180gr di albumi,
200gr di farina di riso,
50gr di amido di mais,
100gr di zucchero semolato fine (zefiro)
100gr di margarina bio,
100ml di latte di soia Alpro,
1 cucchiaino di aroma alla vaniglia naturale,
1 bustina di lievito,
8gr di cremor tartaro,
1 pizzico di sale,

Zucchero impalpabile SukrinMelis per spolverare.



Per i cuoricini: 
Mescolare le polveri con il lievito e il sale in una ciotola.
a parte montare la margarina con lo zucchero e aggiungere lo yogurt e l’aceto di mele. Unire le polveri e da ultimo il colorante rosso.
Versare il composto in uno stampo da plumcake regolare precedentemente ingrassato con la margarina e rivestito di carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 160° per circa 30 minuti.
Far raffreddare e sformare. Tagliare a fettine e ricavare da ognuna dei cuoricini (abbastanza spessi) e mettere da parte.

Per il plumcake:
Setacciare le polveri in una ciotola e tenerla da parte.
Montare la margarina con lo zucchero fino ad avere un composto soffice e cremoso. Aggiungere poco per volta le polveri alternandole con il latte e la vaniglia, mescolando delicatamente.
Montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale, aggiungerli al composto e mescolare delicatamente dall’alto al basso.

In una forma da plumcake ingrassare con la margarina e rivestire con carta forno, posizionare in verticale i cuoricini rossi e versarvi intorno fino a coprirli l’ impasto del plumcake.
Cuocere in forno caldo a 160° per circa 30 minuti.

Far raffreddare e sformare.

Può essere accompagnato con una gelatina di lamponi freschi o panna vegetale montata.


BISCUITS SPEZIATI ALL’ARANCIA

Ormai l’aria di festa e l’atmosfera del Natale è ovunque, io non so voi ma ne sono totalmente conquistata ed assorbita. Qualche anno fa era l’8 dicembre il giorno di festa in cui tutti prendevano d’assalto i negozi per iniziare lo shopping natalizio, le piazze si riempivano di fiere e mercatini e tutto si colorava di rosso. Ma cosa fondamentale si allestiva l’albero di Natale! A casa mia è ancora così, si tirano fuori l’albero (ogni anno un po’ più acciaccato), le decorazioni e le luci e la casa prende un’altro aspetto. In effetti ogni anno si aggiunge qualcosa e devo dire che sta casa mia sta diventando davvero un po’ kitsch, un misto tra la casa di babbo natale e la fabbrica di Willy Wonka.

Quest’anno ho deciso di non comprare dolcetti confezionati da appendere all’albero, ma di farli io sperimentando la teglia in silicone Winter cookies di Silikomart e con i suoi soggetti originali…avete visto la renna quant’è carina?

Buon albero a tutti!



INGREDIENTI:
150gr di Farina di riso,
150gr di Zucchero,
5 uova,
1 cucchiaio di Lievito,
1 pizzico di Sale,
1 cucchiaino di spezie a piacere,
1 fiala di aroma all’arancia,
2  cucchiai di cacao amaro,

Separare i tuorli dagli albumi.
Lavorare i primi con lo zucchero con una frusta elettrica fino ad avere un composto cremoso e chiaro. Aggiungere un pizzico di sale e l’aroma all’arancia.
Incorporare poco per volta la farina setacciata con il lievito, le spezie e il cacao, mescolando delicatamente dall’alto al basso con un mestolo di legno.
Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e aggiungerli all’impasto sempre mescolando delicatamente. 
Versare l’impasto nelle formine e cuocere in forno già riscaldato a 160° per circa 15 minuti, finchè non saranno dorati.
Far intiepidire i biscuits e sformarli facendoli finire di raffreddare su una gratella. 
Decorarli a piacere, io ho usato della ghiaccia reale e del gel alimentare rosso.

CANDY CUP CAKE

La sentite anche voi l’aria natalizia che è arrivata? Io adoro questo periodo dell’anno, torno bambina rimanendo affascinata e rapita dalle decorazioni e dai colori natalizi. così iniziano a frullarmi in testa tantissime idee in cucina e mi metto a confezionare ghirlande, addobbi per l’albero e la casa. Peccato non abbia mai abbastanza tempo per mettere in atto tutte le idee che mi vengono, così prendo valanghe di appunti per gli anni successivi. Una catena insomma! 


Completamente contagiata da quest’atmosfera, mi sono messa ai fornelli e ho già iniziato a sfornare dolcetti.

Questi sono tutti per voi! E per Giovanna che mi segue sempre nelle mie idee strampalate e ha fatto di questo spazio anche un po’ il suo angolino….la testata natalizia è tutta sua!

A presto.






INGREDIENTI:
120gr di farina di riso,
120gr di zucchero di canna,
120gr di burro chiarificato,
2 uova grandi,
80gr di cioccolato fondente 70%,
1 cucchiaino di cremor tartaro,
80gr di gocce di cioccolato,
1 pizzico di sale,
aroma alla vaniglia,
150gr di ricotta,
150ml di panna da montare vegetale,
Far sciogliere a bagno maria la cioccolata fondente.
Setacciare la farina di riso con il cremortartaro in una ciotola e tenere da parte. Intanto in un’altra ciotola montare il burro con lo zucchero per qualche minuto e aggiungere poi un uovo per volta continuando a montare e un pizzico di sale. Aggiungere la vaniglia e il cioccolato fuso, amalgamandolo bene mescolando con un mestolo dall’alto verso il basso.
Continuando a mescolare delicatamente, incorporare poco per volta le polveri e da ultime le gocce di cioccolato.
Mettere i pirottini di carta appositi negli stampi per muffin e versare in ognuno il composto fino a riempirne per 3/4.
Cuocere in forno caldo a 160° per circa 15 minuti. (verificare la cottura con lo stuzzicadenti, dovrà essere asciutto).
Sformare i muffin e farli raffreddare.
Nel frattempo montare la panna a neve ben ferma con qualche cucchiaio di zucchero a velo e incorporarla alla ricotta mescolando delicatamente. Riporre in frigorifero fino al momento di guarnire i muffin.
Quando i dolcetti saranno freddi mettere il frosting alla ricotta in un sac-a-poche e decorare ogni muffin con un ciuffetto generoso.
Decorare a piacere.

GENOISE ALLA CANNELLA CON MARRONI E CIOCCOLATO

Per me le castagne sono sinonimo di falò scoppiettante e amici sedutisi intorno a scaldarsi, mentre viene fatta saltare una padella enorme piena di questi deliziosi frutti facendo tutt’intorno piccole scintille. 
Mi ricordano uno di quei bei momenti della mia infanzia quando nel weekend con la mia famiglia mi ritrovavo in montagna degli amici. Un’impazienza nell’attesa tradita dalla golosità che mi portava ad alzare sempre la manina per offrirmi come assaggiatrice, poco importava che bruciassero e che per spellarle mi sporcassi di fuliggine le mani, erano così buone! 
Da grande mi capita meno di mangiare le caldarroste, in casa si sa è sempre più complicato cucinarle, ma passeggiare per le vie del centro della mia città sgranocchiandone qualcuna comprata nel cartoccio, da un ambulante, può essere una piacevole alternativa. 
In ogni caso a saziare la mia golosità ci sono sempre le pasticcerie con i loro fantastici maron glacè artigianali, che diventano quasi un rito quando vado in giro e a volte sostituiscono pure il caffè di fine pasto!


Ma perchè non cucinarle? Si perchè non sperimentare qualcosa proprio con le castagne!
Così unendo quest’idea all’occasione di provare nuove cosucce come la genoise di Sogni di zucchero in cui non mi ero mai cimentata (era nella, sempre più lunga, lista delle cose da provare) e il burro chiarificato, che ho scoperto da poco eleggendolo a valido sostituto della margarina essendo senza lattosio e a quanto pare molto più genuino, non avendo grassi idrogenati ( leggete qui è molto interessante ). 


Così è nata questa simil crostata con la Genoise aromatizzata alla cannella, farcita di crema di marroni e ricoperta di ganache al cioccolato fondente, con qualche maron glacèe a decorarla.


Bè è ottima per merenda magari accompagnandola con un bella tazza di te fumante!




Buona merenda a tutti!




INGREDIENTI
1 vasetto di crema di marroni,
maron glacè sbriciolati

Genoise
  4 uova medie, (temperatura ambiente)
  100gr di zucchero di canna,
  125gr di farina di riso,
  125gr di burro chiarificato ,
  1 pizzico di sale,
  1 cucchiaino di cannella in polvere,

Ganache al cioccolato
   200gr di cioccolato fondente 70%,
   200ml di panna vegetale da montare, (senza grassi idrogenati)
   100gr di burro chiarificato,
   zucchero a velo a piacere.
Preparare la Genoise: Sciogliere a bagnomaria il burro e farlo intiepidire a temperatura ambiente. 
In una ciotola capiente mescolare con una frusta a mano le uova con lo zucchero e il sale, in modo da amalgamarli. Portate ad ebollizione un po’ di acqua in una pentola capace di contenere la ciotola con le uova (non occorre tanta acqua altrimenti inserendo nella pentola la ciotola potrebbe trasbordare). Montare con le fruste elettriche ad alta velocità per circa 10 minuti finchè il composto non sarà diventato spumoso e consistente raddoppiando di volume.
Mettere la ciotola in un’altra pentola piena di acqua fredda o ghiaccio e incorporare la cannella e poi poco per volta la farina mescolando delicatamente dall’alto al basso con un cucchiaio di legno e da ultimo il burro fuso. Amalgamare bene fino al raffreddamento dell’impasto.
Prendere una teglia da crostata con l’incavo sul fondo e prepararla spennellandola con burro e spolverandola di farina o utilizzando uno spray staccante come  me.
Versarvi il composto senza livellarlo e cuocere in forno caldo a 160° per circa 30 minuti. La genoise sarà pronta quando con  la prova stecchino uscirà asciutto. Sfornarla e lasciarla intiepidire poi prima che si raffreddi del tutto sformarla su un vassoio da portata. Lasciarla capovolta perchè l’incavo formatosi servirà per la farcitura.
Una volta raffreddata completamente la genoise, bagnare la base con una soluzione di acqua, zucchero di canna e un goccio di rum (se non ci sono bambini) o latte. Spalmare distribuendola bene, la crema di marroni (se solida farla scaldare prima  un pochino in un pentolino per renderla più facilmente spalmabile).
Preparare la ganache: Far sciogliere a bagnomaria la cioccolata a pezzetti e intanto far intiepidire la panna. Versare la cioccolata fusa a più riprese nella panna mescolando bene con una frusta; aggiungere il burro a temperatura ambiente e lo zucchero a velo a piacere. Far rapprendere qualche minuto in frigorifero.
Versare la ganache sulla crema di marroni e cospargere la superficie della genoise con maron glacèe  sbriciolati e mettere in frigorifero ad addensare.
   

PANNA COTTA AI SAPORI D’AUTUNNO

Non so voi ma a me l’autunno piace, quando arriva all’inizio, di solito mi intristisco un po’ perché vorrei non finisse l’estate con il suo sole caldo, che non si portasse via la leggerezza della bella stagione. Poi però mi basta guardare i colori che porta con se e ne rimango affascinata. Così mi ricordo di quanto sia piacevole passeggiare nei parchi della mia città in mezzo a questa tavolozza di colori ,in giornate ancora non così fredde da costringerci a chiuderci in casa. E vogliamo non parlare di quanto siano gustosi i frutti  che l’autunno ci regala? I cachi, i primi agrumi, i kiwi e le castagne! E lo so sono un’inguaribile golosa . Così quando ho visto la forma Daisy Pan di Silikomart non ho resistito e ho pensato che per una merenda in queste giornate ancora non tanto fredde, una panna cotta si sarebbe sposata benissimo con i mandarini, i kiwi e il melograno. Mi fate compagnia?

A presto!









INGREDIENTI

Panna cotta
1l di panna vegetale da montare,
2 cucchiaini di essenza di vaniglia,
12gr di gelatina in fogli,
100gr di zucchero a velo,

Gelatine di frutta
2 kiwi maturi,
4 mandarini maturi,
2 o 3 cucchiaini di marmellata di melagrana,
6 fogli di gelatina,
zucchero di canna,

Gelatine di frutta:
Ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda per qualche minuto in tre piatti separati.
Con un minipilmer ridurre in purea prima i kiwi e poi, a parte i mandarini (sbucciateli ed eliminate la pellicina bianca e filtrare i semini). Mettere entrambe le polpe in due pentolini separati (passandole in un colino) e far scaldare con un po’ di zucchero di canna o miele.  Chiudere il fuoco e sciogliere in entrambi i pentolini la gelatina ben strizzata: 3 fogli per la gelatina al kiwi e 3 per quella al mandarino.
Versare la gelatina al mandarino negli spazi dei petali dei fiori della teglia e per le foglie usare la gelatina al kiwi (volendo si possono accentuare i colori con dei coloranti alimentari). Al centro dei fiori mettere una puntina di marmellata alla melograna.
Mettere in congelatore a rapprendere.
Panna cotta:
Ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda per qualche minuto.
Mettere la panna, lo zucchero e la vaniglia in un pentolino e far scaldare a fuoco dolce senza portare a bollore. Togliere dal fuoco e sciogliere la gelatina sempre ben strizzata nella panna.
Versare la panna nella forma e mettere in congelatore a rassodare per qualche minuto senza far congelare però e riporre poi in frigorifero per almeno 2 o 3 ore.
Sformare su un piatto da portata la panna cotta facendo attenzione che non si rovini e conservare in frigorifero fino al momento di servire.

MINI CUPCAKE ALLA ZUCCA


Streghette, zombie e vampiri siete tornati a casa dopo le follie della scorsa notte? Vi lascio questa ricettina al volo prima di chiudere la valigia e partire per Firenze, buon Halloween a tutti.

A presto













INGREDIENTI per circa 30 mini cupcake

150gr di margarina bio vallè,
100gr di zucchero di canna,
2 uova,
1 pizzico di sale,
20gr di farina di riso,
150gr di polpa di zucca,
2 cucchiaini di lievito in polvere,
1/2 cucchiaino di noce moscata,
1/2 cucchiaino di garofano in polvere,
1 cucchiaino di cannella,
80gr di mandorle,
Decorazione
500ml di latte di soia Alpro,
75gr di farina di riso,
25gr di fecola di patate,
100gr di zucchero semolato,
80gr di margarina bio vallè,
coloranti alimentari arancio e nero,
Preparare la polpa di zucca. Foderare una teglia da forno con della carta di alluminio e metterci la zucca tagliata in due parti (con l parte tagliata rivolta verso l’alto), coprire con un altro foglio di alluminio e cuocere per un’oretta circa in forno caldo a 190°. Sarà pronta quando si bucherella bene con una forchetta. Far raffreddare ed eliminare l’acqua in eccesso e sbucciarla. Con un minipilmer ridurla in purea.
Montare la margarina con lo zucchero e un pizzico di sale (con una frusta a mano o uno sbattitore elettrico è uguale). Aggiungere un uovo alla volta  amalgamandoli bene. Incorporare la polpa di zucca e le mandorle tritate. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e le spezie.
Mettere il composto in un sac-a-poche e riempire i pirottini d mini cupcake fino a tre quarti. Cuocere in forno caldo a 160° per circa 15 minuti.