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CON SILIKOMART E FABBRI ARRIVANO I GHIACCIOLI!

Non so voi ma per me i ghiaccioli sono un o dei simboli della stagione estiva, anzi il simbolo per antonomasia! Quest anno sembra che l’estate vera e propria non voglia arrivare! Il sole (almeno qui a Torino) fa capolino ogni tanto e invece la pioggia la fa da padrone.. una tristezza!! Se poi penso che non farò nemmeno un viaggetto mi mette ancora più tristezza! Ma poi suona il corriere con un bel pacco e cosa ci trovo? Delle formine per ghiaccioli carinissime della Silikomart e lo sciroppo Fabbri di accompagnamento! Bè mi è tornato subito il buonumore e nel giro di pochi minuti ecco che miscelando sciroppo e acqua via in congelatore!

Non sto a lasciarvi la ricetta come al solito ma mi limiterò a darvi qualche consiglio:

* In un bicchiere miscelate sciroppo e acqua, assaggiando con un cucchiaino tastandone il gusto (non spaventatevi se è molto dolce, ghiacciando si attenuerà molto l’acqua e se lesinate di sciroppo avrete  ghiaccioli meno succosi).

* Preparate due sciroppi diversi (io ad esempio ho sperimentato amarena e orzata) e versate prima un po’ di uno nello stampino e mettete a solidificare ricordandovi di inserire il bastoncino. Una volta pronto versate il secondo sciroppo..ecco dei ghiaccioli bigusto e bicolore…

Bè non siete ancora in cucina a preparare i vostri ghiaccioli? Io vi lascio vado a prenderne uno e ad assaporare quel poco di sole che oggi ha deciso di farmi visita…

A presto…


SANDWICH ALLA VANIGLIA VARIEGATI AL LAMPONE

Non so voi ma in questo periodo caldissimo io ho voglia solo di cosine fresche e leggere, sarà che la tensione pre-esame si fa sentire, ma ho voglia anche di leggerezza. Così sfogliando l’ultimo numero di  Cucina al naturale mi è venuta quest’idea! Una fresca e leggera crema alla vaniglia rigorosamente milk free grazie al budino “original vanille” dell’ Alpro ,racchiusa in un guscio croccante di biscotto alla frolla di riso.
Una pausa merenda golosa che ci andava, ora torno a studiare!
Ciao  a tutti, a presto!

INGREDIENTI (x6):

Biscotti
200gr farina di riso,
60gr di zucchero di canna,
50gr di fecola di patate,
50gr di margarina bio vallè,
1 uovo,
1 limone non trattato,
Crema
2 vaschettine di budino  alla vaniglia Alpro,
250ml di panna vegetale da montare,
10gr di gelatina in fogli,
125gr di lamponi,
Decoro e guarnizione
125gr di lamponi,
3 o 4 cucchiai di zucchero,
6gr di gelatina in fogli.

Preparare i biscotti:
Lavorare la margarina e lo zucchero di canna a crema, aggiungere l’uovo e la scorza grattugiata di mezzo limone. Aggiungere tutta insieme la farina e impastare su un piano da lavoro velocemente (se l’impasto dovesse risultare troppo secco e granuloso aggiungere 2 o 3 cucchiai di latte di soia).
Avvolgere l’impasto nella pellicola e far riposare in frigorifero al meno un’ora.
Stendere l’impasto e ricavare con uno stampo rettangolare 12 biscotti.
Foderare la placca del forno con carta forno e distribuirvi i biscotti. Cuocere in forno caldo a 180° C per circa 12 minuti.

Per la crema:
Ammollare in acqua fredda la gelatina e frullare i lamponi. Passare la purea di frutta in un colino e farla scaldare con lo zucchero per qualche minuto. Scioglierci (a fuoco spento) la gelatina ben strizzata e far intiepidire.
Montare la panna zuccherandola a piacere e incorporare delicatamente le vaschettine di crema alla vaniglia.
Aggiungere la gelatina di lamponi mescolandola lievemente (bisogna solo variegare la crema).
Con lo stesso stampo usato per i biscotti  formare il sandwich: porre alla base (su un piatto) un biscotto, con un sac-a-poche riempire con la crema e coprire con un altro biscotto e riporre in congelatore. Intanto preparare quello successivo. Man mano che si solidificano sformare i sandwich e tenerli in frigorifero.
Preparare altra gelatina di lamponi come prima e con un sac-a-poche con bocchetta strettissima variegare le superfici dei sandwich. Tener ein frigorifero fino a una decina di minuti prima di servire.


BAVARESE IN CROSTA ALLE CILIEGE E PROFUMO DI MENTA

Con le cliliege si può dire che ho un rapporto strano. Adoro la loro forma e il loro colore (non a caso è un bel rosso) e le adoro nel gelato (uno dei miei gusti preferiti è il variegato all’amarena) e in marmellata, ma non chiedetemi di mangiarle nude e crude come sono o candite! Ho proprio un’avversione! E non so da dove nasca! In ogni caso forse proprio per questo non non mi è mai venuto in mente di impiegarle in cucina, ma in questi giorni dove la casa è invasa da questi frutti e dal loro profumo (sono due giorni che sul fuoco sobbolle solo marmellata di ciliege, grazie alla mia mamma!) mi è solleticata l’idea di utilizzarle per un dolcino goloso e così mi sono ricordata di aver letto una ricettina sfiziosa su una rivista,qualche tempo fa, così ho scartabellato tra i miei innumerevoli ritagli ed eccola che è saltata fuori! (peccato non ricordarmi da quale rivista sia stata presa…)


La ricetta originale prevedeva latte vaccino che naturalmente ho sostituito con latte di soia. Le ciliege invece venivano utilizzate intere, ma io vista la mia avversione a mangiare questi frutti (non è normale lo so!) ho preferito frullarli e creare una gelatina. Il risultato? Una meraviglia mi ha soddisfatta appieno!


Vi lascio alla ricetta allora e ne approfitto per salutarvi, mercoledì mi devo sottoporre ad un’intervento chirurgico e quindi latiterò un po’ (spero poco), ma conto di tornare  presto tra queste pagine… incrocio l’incrociabile. Approfitterò della convalescenza per mettere a frutto parecchie idee che mi frullano in testa e naturalmente non mancherò di condividerle con voi.


A presto…!


INGREDIENTI:
Frolla
250gr. di farina 0
125gr. di margarina vegetale
80gr. di zucchero semolato
1 uovo
1 pz di sale
1/2 bustina di lievito per dolci
scorza grattugiata di 1/2 limone
Gelatina di ciliege
400gr di ciliege
zucchero semolato q.b
succo di 1/2 limone
rum q.b
6gr. di gelatina in fogli
Bavarese allo yogurt
500ml di latte di soia
500gr. di yogurt greco
200ml di panna da montare vegetale
zucchero q.b
10gr di gelatina in fogli
aroma alla vaniglia

Preparare la frolla montando la margarina con lo zucchero, aggiungendo l’uovo, il pizzico di sale, la scorza di limone e il lievito. Incorporare tutta la farina e versare il composto su una spianatoia infarinata. Impastare velocemente con le punta delle dita in modo da non scaldare troppo l’impasto. Formare una palla, avvolgerla con della pellicola trasparente e metterla a riposar e in frigorifero almeno un’ora (di solito la faccio la sera  prima per il giorno dopo ma questa volta andavo un po’ di fretta e un’ora comunque è bastata).
Quando avrà riposato abbastanza stenderla su una teglia da crostata unta con margarina e spolverata di farina. Bucherellare con una forchetta la superficie e coprila con un foglio di carta forno e riempire la base di fagioli secchi. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 25 minuti. Togliere i fagioli e il foglio di carta e cuocere ancora per 5 minuti alla stessa temperatura (così si dorano i bordi). Far raffreddare e poi sformare.

Mettere le ciliege in una padella antiaderente (meglio se con il fondo in ceramica), cospargerle di zucchero e irrorare con il succo di limone. Far cuocere qualche minuto e aggiungere un goccio di rum. Si formerà un “sughetto” niente male. Scolare le ciliege e non buttar e il succo. Frullare i frutti con un frullatore ad immersione e filtrare la purea ottenuta con un colino a maglie strette. Far ammollare in acqua fredda la gelatina. Scaldare  sul fuoco la purea di ciliege appena, appena e scioglierci la gelatina ammollata e ben strizzata.

Nel frattempo scaldare il latte con l’aroma alla vaniglia e portarlo a bollore. Scioglierci 6gr di gelatina già ammollata in acqua fredda e ben strizzata. A parte lavorare lo yogurt con un po’ di zucchero, quel tanto che basti a toglierli l’acidità. Aggiungerci il latte intiepidito e mescolare bene. Montare con le fruste elettriche la panna e incorporarla al latte e yogurt.

Versare la gelatina di ciliege intiepidita nel guscio di frolla e mettere 5 minuti in frigorifero a solidificare. Coprire la base di frolla con gelatina con la bavarese allo yogurt, livellare bene la superficie e mettere in frigo per qualche ora a rassodare.

Prima di servire  “sporcare” con il succo di ciliege tenuto da parte, la superficie (far ridurre su fuoco medio il succo e aggiungere 2 gr. di gelatina in fogli ammollata in acqua fredda anch’essa e strizzata )della bavarese; profumare con delle foglioline di menta fresca sminuzzate (avevo giusto giusto quella del giardino della nonna!) e decorare con ciliege intere (per renderle più lucide le ho intinte nel succo di ciliege.


RICOPERTI ALLA VANIGLIA E LAMPONI…. ANCORA VOGLIA D’ESTATE

Eccomi di ritorno tra queste pagine….le vacanze sono ormai un ricordo e mi sono già calata nella realtà quotidiana purtroppo e sono già mega indaffarata e tornerei immediatamente sulla mia bella spiaggia….
Fortuna vuole che le giornate di sole e di caldo ancora non sono finite così mi godo ancora un po’ di questa bella estate e quale modo migliore se non con un gelato? Io adoro i ricoperti mi ricordano l’infanzia e le merende con i nonni e l’immancabile caduta del mio gelato a terra visto che ho sempre avuto il vizio di mangiarli spulciando prima il guscio di cioccolato e poi mangiando l’interno…. peccato che essendo a base di latte mi sono vietati…così ho voluto provare le formine sfiziose CHOCOSTICK EASYCRAM che mi ha inviato la SILIKOMART e li ho adattati alle mie esigenze a zero (o quasi) lattosio… Buon rientro a tutti a presto tra queste pagine con nuove idee ed esperimenti.

INGREDIENTI :
per 4 gelati
20gr di acqua fredda,
100gr di panna vegetale da montare,
50ml di latte di soia,
1 fiala di aroma alla vaniglia,
50gr di zucchero semolato,
100gr di lamponi freschi,
150gr di cioccolato fondente,

Far bollire in un pentolino il latte con lo zucchero, l’acqua e l’aroma alla vaniglia. Far raffreddare e nel frattempo montare la panna. Incorporare la panna al latte ormai raffreddato.
Lavare e asciugare bene i lamponi e mescolarli alla crema. versare il composto nelle formine e infilare nell’apposito spazio lo stecco di legno. Mettere in congelatore circa 12 ore (io li ho tenuti 24 ore buone).
Far sciogliere a bagno maria il cioccolato fondente. Quando pronto sformare i gelati (vengono via molto facilmente) e ricoprirli ocn il cioccolato fuso. E’ un’operazione delicata: Io ne ho coperto uno e l’ho rimesso in congelatore ho riacceso il fuoco per non far solidificare il cioccolato e via con un altro fino all’ultimo. Uno poi ho preferito non coprirlo totalmente ma solo con sbaffi di cioccolato fatti ocn una forchetta.
Rimetterli nel congelatore fino al momento di mangiarli.