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VERRINE DI RICOTTA E RIBES CON BASE CROCCANTE AL MIELE E NOCI

Avrei voluto augurarvi Buon Natale e non ci sono riuscita, spero che mi scusiate, ma sono stata fagocitata dalla cucina e dal lavoro. Ma complice l’influenza e qualche giorno di riposo eccomi qui! Pronta per augurarvi un buon anno, con un dolce leggero e delicato. Questi bicchierini mono porzione di dolce ricotta e ribes che si amalgamo cremosi e freschi con noci croccanti. Tutti ingredienti naturali pensati appositamente per Bellezza al naturale. E’ una tradizione ormai da qualche anno che prepari un dolce per le due ragazze che sono l’anima di questo portale, dedicato al vivere bene, alla ricerca di prodotti che coccolino il nostro corpo e alla nostra anima. Fateci un salto quando potete vedrete che vi piacerà!

E poi in queste feste sono sicura che non vi sarete risparmiati a tavola, e non me ne voglia la mia dietista, ma nemmeno io devo dire. Perchè allora non concludere con un dolce semplice e delicato ma molto, molto gustoso?

E’ con un tocco di rosso in puro stile RossoLampone, che voglio accompagnarvi nel conto alla rovescia che ci porterà fra due giorni a salutare il 2016 e dare il benvenuto al 2017. Che sia un anno pieno di cose belle per tutti noi!

A presto,
















INGREDIENTI

400 gr di ricotta fresca,
125ml di latte di soia,
40gr di zucchero di canna chiaro,
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia,
300gr di ribes,
2/3 cucchiai di zucchero di canna (dipende da quanto
siano aspri i frutti),
50ml di acqua,
4gr di agar agar,
50gr di riso soffiato,
50gr di amaranto,
100gr di noci tritate,
4 cucchiai di miele di agrumi o acacia,
80gr di zucchero di zucchero di cocco,
cannella a piacere,
Preparare il croccante:
In una casseruola con fondo spesso, far sciogliere il miele e lo zucchero di
cocco senza mescolare, eventualmente ruotare leggermente la pentola. Intanto
tritare le noci.
Una volta sciolto
tutto, togliere dal fuoco e aggiungere, il riso soffiato, l’amaranto, le noci
tritate e la cannella. Amalgamare bene il tutto.
Stendere il croccante,
distribuendolo bene su una placca ricoperta di carta forno e cuocere in forno
caldo a 160° per circa 15 minuti (il croccante dovrà dorarsi un po’, se si
scurisce troppo toglierlo dal forno). Far raffreddare.
Nel frattempo preparare
la gelatina di ribes: mettere i ribes in un pentolino antiaderente con lo
zucchero di canna (lasciarne qualcuno da parte per la decorazione). Quando le
bacche si saranno rotte, frullare con un frullatore ad immersione. Passare la
purea di ribes in un colino a maglie fitte e filtrare in un altro pentolino.
Sciogliere l’agar agar
nell’acqua e aggiungere ai ribes intiepiditi. Far completare il raffreddamento
a temperatura ambiente.
Setacciare la ricotta
in modo da eliminare tutta l’acqua. Lavorarla con una forchetta aggiungendo lo
zucchero di canna (prima passato nel frullatore per renderlo più fine).
Aggiungere man mano il latte di soia a temperatura ambiente.
Sulla base delle verrine
(io ho usato dei bicchierini dello yogurt), distribuire il croccante
spezzettato. Con un sac-a-poche, riempire fino a poco prima della metà con la
crema di ricotta. Versare la gelatina e mettere per 10/15 minuti in
congelatore. Completare con altra crema di ricotta e decorare con croccante
sbriciolato e ribes freschi a piacere.


PANNA COTTA BICOLOR COCCO E LAMPONI

Ci sono delle volte che un dolce che cucino arriva dalla mia  to-do-list (lunghissima), altre volte è frutto di un’ispirazione del momento, che rivoluziona tutti i miei piani e altre volte succede il contrario; penso ad una foto che vorrei realizzare e da lì penso al dolce, proprio come in questo caso! 

Mi serviva un’idea per una foto bicolore per il mio circolo di fotografia! E’ in corso un photo contest con tappe a  tema. Già la sola parola bicolore mi ha fatto subito pensare al bianco e rosso, poteva essere altrimenti? Basta sfogliare queste pagine e trovarne quanto se ne vuole in abbondanza! Così mi sono messa alla ricerca di un dolcino che potesse prestarsi bene a questo gioco cromatico. Doveva essere un dolce semplice, ma d’effetto! Alla serata di presentazione i giudici non dovevano giudicare il dolce (è un circolo fotografico non una pasticceria) ma in base al tema assegnato. Volevo che i due colori giocassero, accostandosi, mischiandosi e intersecandosi alla perfezione su una tavola di contrasti bianchi e e rossi.

Così ho pensato ad una fresca, golosa, candida monoporzione di panna cotta al cocco che in queste giornate finalmente calde, incontra perfettamente il fresco e rosso caldo dei lamponi .

Dite che è riuscito l’intento? Di sicuro almeno la merenda è salva!

A presto….. 

E se siete a Torino e dintorni, venite a trovarci al Gruppo Fotografico La Mole! Per chi ama la fotografia è il posto giusto per mettersi alla prova e sperimentare!

www.gflamole.it




INGREDIENTI:
panna cotta
150ml di latte (io ho usato quello senza lattosio),
250ml di latte di Cocco Alpro,
400ml di panna (anche qui senza lattosio),
100gr di cocco rapè,
8gr di gelatina in fogli,
1 fialetta di aroma alla mandorla,
250gr di lamponi freschi
4/5 cucchiai di zucchero di canna,
In una casseruola, mettere i due tipi di latte e la panna, con il cocco rapè e spegnere prima di arrivare al bollore. Coprire con un coperchio e lasciare riposare per circa mezz’ora in modo che i liquidi si insaporiscano bene di cocco.
Filtrare con un colino il cocco, e aggiungere l’aroma alla mandorla. 
Reidratare la gelatina in fogli (Mettendo un foglio per volta in modo da separali bene) mettendola qualche minuto in una ciotola piena di acqua fredda.
Scaldare nuovamente la panna e appena arriva al bollore spegnere. Strizzare bene la gelatina e scioglierla bene nella panna.
Versare la panna cotta nelle formine scelte e far riposare a temperatura ambiente almeno un’oretta dopodiché metterla in frigorifero a rassodare per qualche ora (meglio se tutta la notte) coprendo le formine con pellicola trasparente.
Per la coulisse ai lamponi: in un pentolino antiaderente o dal fondo spesso, cuocere qualche minuto i lamponi con lo zucchero di canna, i lamponi dovranno disfarsi completamente.
Lasciar intiepidire e poi metterli in un frullatore.
Filtrare la salsa con un colino a maglie strette in modo da separare i semi
Sformare le panne cotte poco prima di mangiarle e servirle accompagnandole con la coulisse di lamponi e alcuni lamponi freschi tenuti da parte.









CUORI AL CUBO

Credo che non ci sia bisogno di San Valentino per poter dire a qualcuno che le lo amiamo, gli innamorati sanno di esserlo e non c’è bisogno di fiori, cioccolatini, cene a lume di candela per dirsi qualcosa di speciale. Però è bello aver una giornata da riempire di cuori… la giornata kitsch per antonomasia…dove il rosso la fa  fa da padrone!

Spesso mi trovo a interrogarmi su cosa sia l’amore e di come si riconosca e soprattutto dove fissi i suoi limiti. Io ho amato e continuo ad amare e posso dire di averlo fatto in modi diversi nella mia vita. Non esiste un’unico amore e soprattutto non trovate sarebbe noiosissimo se il significato di amore  fosse catalogato e intrappolato in una definizione statica? Non gli si toglierebbe colore?

Per me amore è mettermi in cucina e creare qualcosa per l’uomo che ho accanto, un uomo complicato e affascinante pieno di mille sfumature e spigoli. Un uomo forte che c’è, con cui parlo, con cui rido ma anche con cui mi scontro tanto. Un uomo che cresce pian piano con me, che sa piangere e ridere con me e che adoro prendere per la gola…

Ecco perchè dei cuori al cubo…perchè l’amore non è solo cuore ma è anche angoli non è solo curve ma anche geometrie..dolce ma anche acidulo  e a volte  forte e deciso…

Buon San Valentino  a tutti voi…

INGREDIENTI:

Marquise 
3 tuorli,
3 albumi,
150gr di zucchero a velo,
45gr di cacao amaro,
20gr di fecola di patate,
1 fiala di aroma alla vaniglia,
zucchero di canna qb,
Cheesecake
500gr di ricotta di mucca,
300gr di panna da montare,
170gr di yogurt greco,
zucchero a velo a piacere,
1 fiala di aroma alla vaniglia,
50gr di latte (io senza lattosio),
12gr di gelatina in fogli,
Inserti
375gr di lamponi freschi,
4gr di gelatina in fogli,
marmellata di lamponi,
125gr di cioccolato fondente 70%,
Montare i tuorli con 90gr di zucchero a velo. Aparte montare gli albumi con il restante zucchero a velo.
Unire i due composti mescolandoli delicatamente dall’alto al basso.
Aggiungere la fecola  il cacao e la vaniglia.
Versare il composto in una teglia quadrata di circa 22cm per lato (ingrassata con burro e farina o uno spray staccante).
Cuocere in forno caldo  a 160° per circa 10/12 minuti.
Preparare la cheesecake: 
lavorare la ricotta con lo zucchero a velo, aggiungere lo yogurt greco e la vaniglia. 
A parte scaldare il latte e mettere a reidratare in acqua fredda la gelatina in fogli. Portare a bollore spegnere e sgioglere la gelatina. Far intiepidire.
Montare la panna con due cucchiai di zucchero a velo e incorporarla alla ricotta.
Aggiungere il latte intiepidito e mescolare delicatamente.
Posizionare la marquise in una forma quadrata a bordi alti (20cm) rivestito internamente di fogli di acetato. Spalmare sulla base la marmellata di lamponi e distribuire dei lamponi freschi (non sui bordi).
Versare un po’ di crema (1/3) livellandola bene.
Posizionare gli stampini a cuore e esternamente coprire con la crema.
Far indurire in frigorifero qualche ora.
Preparar ela gelatina di lamponi: Passare in un tegame antiaderente i lamponi con un po’ di zucchero a piacere a fuoco vivo qualche minuto finché non si rompono.  Frullarli con un frullatore ad immersione e passarli in un colino filtrando i semi.
Scaldare e regolare di zucchero, spegnere e sciogliere la gelatina reidratata nell’acqua fredda.
far intiepidire poi prima che rapprenda la gelatina versare negli spazi creati nella cheese cake dalle formine a cuore (vanno tolte prima).
Mettere in frigorifero a solidificare.
Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato e creare dei cuori da far solidificare.
Sformare e decorare a piacere con panna e cuori di cioccolato.


COCCHINI AL CIOCCOLATO E LAMPONI

Mai come in questo periodo della mia vita mi rendo conto di quanto sia importante avere delle passioni, quel qualcosa di assoluto svago e leggerezza che ti faccia staccare dalla quotidianità lavorativa e ti aiuti a ricaricare le batterie. La cucina e la fotografia sono questo per me, ma per chi mi segue già lo sa.
Gli impegni sempre più pressanti e il tempo libero sempre più risicato delle volte vedono vincere la pigrizia e fanno si che mi dedichi sempre di meno alle mie passioni. Poi dal nulla improvvisando anche un po’, mi ritrovo ai fornelli persa nei miei passaggi e tra i miei ingredienti e alla fine prendo la macchina fotografica in mano e azzero i pensieri, la stanchezza, le preoccupazioni della responsabilità dell’essere una libera professionista.
Così anche se con meno frequenza rieccomi tra queste pagine con i miei lamponi, che ho voluto ad accostare alla golosità del cioccolato (per il quale sto sviluppando una vera dipendenza) e la freschezza del cocco che con questa primavera si sposa a pennello.
Buona merenda a tutti
A presto….

INGREDIENTI
Base Brownies
2 uova,
175gr di burro senza lattosio,
150gr di cioccolato fondente 70%,
120gr di farina,
120gr di zucchero di canna,
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci,
1 cucchiaino di fave di cacao tritate,
1 pizzico di sale,
Panna cotta al cocco 
400ml panna senza lattosio Accadi,
400ml di latte senza lattosio,
12gr di gelatina in fogli,
80gr di zucchero semolato,
cocco grattugiato,
Gelè di lamponi
250gr di lamponi freschi (più quelli per guarnire),
sciroppo di lampone bio,
10gr di gelatina in fogli,
zucchero di canna,
Preparare la base: Tagliare il cioccolato a tocchetti e intanto far sciogliere il burro a bagnomaria. Aggiungere al burro il cioccolato e le fave di cacao fino a che non si sarà sciolto e ben amalgamato. Far intiepidire.
In una ciotola capiente montare le uova a temperatura ambiente con lo zucchero per qualche minuto fino a che non si gonfiano bene, unire a filo il cioccolato fuso e la farina setacciata con il lievito.
Versare il composto sulla placca del forno coperta di carta forno e infornare a 160° per circa 25 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Nel frattempo preparare la panna cotta: mettere la gelatina foglio per foglio in un piatto fondo con acqua fredda in modo che si reidrati, ammorbidendosi. Mettere a scaldare in un pentolino la panna e il latte dopo qualche minuto senza portare a bollore aggiungere il cocco grattugiato e lo zucchero. dopo qualche minuto spegnere e aggiungere la gelatina ben strizzata. Far intiepidire a temperatura ambiente poi versarla nelle formine (io ho usato le ciambelline mini). Una volta fredda mettere in frigorifero a solidificare.
Per la gelè di lamponi, lavare e asciugare bene i lamponi e frullarli con frullatore ad immersione. ammollare la gelatina come prima.
Passarli in un colino a maglie strette per eliminare i semini e versare la purea ottenuta in un pentolino con lo zucchero e lo sciroppo di lampone bio. Far scaldare qualche minuto e aggiungere la gelatina strizzata.
Far intiepidire e versare in uno stampo rettangolare o quadrato e riporre in frigorifero a solidificare.
Tagliare la base in quadratini aiutandosi con un coppa pasta di circa 374 cm. Tagliare la gelatina di lamponi con dei coppa pasta piccoli tondi e posizionarli su ogni quadratino e da ultimo mettere su ognuno una mini panna cotta.
Decorare ogni cocchino con un lampone fresco e una spolverata di cocco grattugiato et voilà.




PASTIERA IN BICCHIERE

Va molto di moda destrutturare piatti tradizionali, non mi ci sono mai cimentata prima d’ora non perchè sia una tradizionalista convinta ma non avevo mai avuto l’occasione di smontare un dolce e ricostruirlo, ci pensavo ma non trovavo nulla che mi convincesse. Poi arriva la tua dolce metà che con nonchalance ti manda un link con una serie di idee di dolci pasquali, a mò di invito a preparargli un dolcino in particolare ed ecco dei bicchierini suggestivi con ricotta e biscottini. così dal nulla ecco l’idea geniale la destrutturazione della pastiera per non dover sprecare crema nè frolla, come a volte accade quando preparo questo dolce.

Così da un caso e come anti spreco ecco una versione nuova della pastiera, dove al posto dei canditi prende posto la marmellata d’arance dandogli quel tocco in più.

Auguri di buona Pasqua a tutti!

INGREDIENTI (x6 persone) :
frolla
250gr di farina 0,
125gr di burro Dalla Torre senza lattosio,
1 uovo,
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio,
100gr di zucchero a velo,
1 bacca di vaniglia,
crema
400gr circa di grano cotto per pastiera,
500ml di latte di soia Alpro,
1 limone non trattato,
40gr di burro Dalla Torre senza lattosio,
300gr di ricotta di capra fresca,
1 fialetta di aromi ai fiori di arancio,
150gr di zucchero,
 cannella in polvere,
Marmellata di arance
1 arancia
cannella
Lavorare la ricotta con lo zucchero, l’aroma ai fiori d’arancio e la cannella e lasciar riposare in frigorifero coperto da pellicola.
Preparare la pasta frolla: lavorare con una forchetta , o un frullino elettrico, il burro con lo zucchero a velo fino ad amalgamarli bene e ottenere una crema chiara e omogenea.
Aggiungere l’uovo e amalgamarlo con la frusta a mano o elettrica, aprire la bacca di vaniglia e prelevarne i semini e aggiungerli all’impasto. incorporare il bicarbonato e da ultima tutta la farina.
Impastare velocemente tutto su una spianatoia e formare una palla liscia. avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare in frigorifero almeno un’ora.
In un pentolino capiente, mettere il grano con il latte e la buccia del limone, un pizzico di cannella. Portare a bollore mescolando e continuare fino a che il latte non si sarà assorbito e sara diventato cremoso il composto. spegnere e aggiungere il burro a temperatura ambiente e far sciogliere bene. Far raffreddare a temperatura ambiente.
Stendere la frolla e ricavare con un coppapasta dei biscotti di un diametro più piccolo dei bicchieri che utilizzerete, ve ne serviranno almeno 24.  mettere sulla placca del forno rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 160° per circa 8/10 minuti (saranno pronti quando saranno dorati). farli raffreddare.
Unire la ricotta con il grano cotto e amalgamarli bene.
Preparare i bicchierini: sul fondo di ognuno mettere due biscottini e spennellarli con abbondante marmellata di arance (farla sciogliere leggermente in un pentolino per distribuirla meglio). coprire con un po’ di crema di ricotta e grano. Posizionare altri due biscottini, spennellare di marmellata e mettere altra crema.
Decorare con una spolverata di cannella e una fettina di arancia. 
Conservare in frigorifero fino al momento di servire.

TIRAMISU’ ALLE FRAGOLE

Sono sparita per un po’ ma eccomi qui sempre con la passione dei dolci cucinati e mangiati e della fotografia, purtroppo però sono diventata “grande” e in questi mesi mi sono lanciata nella grande avventura della libera professione diventando Consulente del Lavoro e così le mie giornate sono piene di buste paga e contratti di lavoro che a molti potrebbero sembrare noiosi ma vi assicuro che non è così. Però la parte creativa di me è sempre lì, come la voglia di cucinare e di fotografare. Purtroppo il tempo è poco così sia le mie passioni che le amicizie risentono di una mia certa latitanza. Mi sono ripromessa di rimediare e in un ritaglio di tempo ho voluto gustare un grande classico che adoro, fresco e delicato.


Prometto di tornare presto tra queste pagine e mentre torno alla mia attività di Pr per cercarmi clienti 😉 vi lascio un piccolo assaggio.


A presto.


INGREDIENTI:

500gr di fragole,
3 cucchiai di zucchero di canna,
1/2 limone,
250gr di mascarpone,
3 uova,
80gr di zucchero semolato,
300/400 gr di biscotti savoiardi,
alchermes,
Pulire e tagliare a tocchetti le fragole e metterle in una ciotola capiente, aggiungere lo zucchero di canna e il succo di limone e mescolare bene. Coprire ocn pellicola alimentare e metterle in frigorifero qualche ora a macerare, in modo che si formi un bel sughetto. (Io solitamente le preparo la sera prima per il giorno dopo).
Una volta pronte le fragole, tirarle fuori dal frigorifero e filtrare il succo, a cui andrà aggiunto un goccio di alchermers secondo il gusto personale.
carpone e amalgamare bene il tutto. Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di zucchero semolato e incorporarli alla crema mescolando delicatamente dall'alto verso il basso, in modo da
Preparare ora la crema del tiramisù. Con una frusta sbattere i tuorli con lo zucchero semolato fino ad avere una crema soffice e spumosa. Aggiungere il ma s non smontarli. Bagnare i savoiardi da entrambi i lati nel sughetto delle fragole e disporli sul fondo delle coppette spezzandoli o ordinati alla base di una pirofila. Coprire con la crema al mascarpone e spargere un po' di fragole e proseguire con un altro strato di savoiardi e così via fino al completamento.
decorare con fragoline, nocciole tritate o croccante sbriciolato e magari anche una fogliolina di menta.

PANNA COTTA AI SAPORI D’AUTUNNO

Non so voi ma a me l’autunno piace, quando arriva all’inizio, di solito mi intristisco un po’ perché vorrei non finisse l’estate con il suo sole caldo, che non si portasse via la leggerezza della bella stagione. Poi però mi basta guardare i colori che porta con se e ne rimango affascinata. Così mi ricordo di quanto sia piacevole passeggiare nei parchi della mia città in mezzo a questa tavolozza di colori ,in giornate ancora non così fredde da costringerci a chiuderci in casa. E vogliamo non parlare di quanto siano gustosi i frutti  che l’autunno ci regala? I cachi, i primi agrumi, i kiwi e le castagne! E lo so sono un’inguaribile golosa . Così quando ho visto la forma Daisy Pan di Silikomart non ho resistito e ho pensato che per una merenda in queste giornate ancora non tanto fredde, una panna cotta si sarebbe sposata benissimo con i mandarini, i kiwi e il melograno. Mi fate compagnia?

A presto!









INGREDIENTI

Panna cotta
1l di panna vegetale da montare,
2 cucchiaini di essenza di vaniglia,
12gr di gelatina in fogli,
100gr di zucchero a velo,

Gelatine di frutta
2 kiwi maturi,
4 mandarini maturi,
2 o 3 cucchiaini di marmellata di melagrana,
6 fogli di gelatina,
zucchero di canna,

Gelatine di frutta:
Ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda per qualche minuto in tre piatti separati.
Con un minipilmer ridurre in purea prima i kiwi e poi, a parte i mandarini (sbucciateli ed eliminate la pellicina bianca e filtrare i semini). Mettere entrambe le polpe in due pentolini separati (passandole in un colino) e far scaldare con un po’ di zucchero di canna o miele.  Chiudere il fuoco e sciogliere in entrambi i pentolini la gelatina ben strizzata: 3 fogli per la gelatina al kiwi e 3 per quella al mandarino.
Versare la gelatina al mandarino negli spazi dei petali dei fiori della teglia e per le foglie usare la gelatina al kiwi (volendo si possono accentuare i colori con dei coloranti alimentari). Al centro dei fiori mettere una puntina di marmellata alla melograna.
Mettere in congelatore a rapprendere.
Panna cotta:
Ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda per qualche minuto.
Mettere la panna, lo zucchero e la vaniglia in un pentolino e far scaldare a fuoco dolce senza portare a bollore. Togliere dal fuoco e sciogliere la gelatina sempre ben strizzata nella panna.
Versare la panna nella forma e mettere in congelatore a rassodare per qualche minuto senza far congelare però e riporre poi in frigorifero per almeno 2 o 3 ore.
Sformare su un piatto da portata la panna cotta facendo attenzione che non si rovini e conservare in frigorifero fino al momento di servire.

CHEESECAKE DI PESCHE ALLA PIEMONTESE… alla mia maniera

Ciao a tutti! State preparando le valigie o siete già stesi su una bella spiaggia a prendere il sole? Oppure come me siete ancora in città e ci rimarrete? Quest’estate è un po’ atipica per la sottoscritta, tolta una breve settimana a giugno in quel paradiso della Val Venosta (quanti spunti ho preso per nuove ricette!) la mia estate la passerò tutta in città a studiare. Eh sì mi tocca il rush finale per completare finalmente un percorso faticoso che ho intrappreso negli ultimi anni e magari riuscire a diventare Consulente del Lavoro. Così tra il lavoro e lo studio sento l’assoluto bisogno di distrarmi e quale miglior modo se non cucinare?


Questa ricetta ce l’avevo in mente già da un po’, pensate! A Natale ho ricevuto in regalo “Diario Italiano” il nuovo lavoro di Sigrid de il Cavoletto di Bruxelles  e mi ha subito colpita la sua Cheesecake di pesche alla Piemontese, geniale e originale rivisitazione del classico connubio  pesche- cioccolato- amaretti piemontese. Così visto che era difficile reperire i frutti e magari a dicembre si è più propensi a mangiare dolcini caldi, ho aspettato con pazienza l’occasione di poterla provare. 


Alla fine la ricetta l’ho rivoluzionata completamente ma vi assicuro che è venuta fuori una sig.ra Cheesecake!


Non mi resta che augurarvi buone vacanze a voi che partite e per chi invece resta, è probabile che torni presto a farvi compagnia con nuove ricette!





INGREDIENTI:

50gr di amaretti morbidi di Sassello,
120gr di biscotti al cacao,
120gr di margarina,
6 pesche mature (se sono grosse ne bastano anche 4),
4 cucchiai di zucchero semolato,
3 cucchiai di zucchero a velo,
2 o 3 cucchiai di zucchero di canna,
1 cucchiaio di rum,
18gr di gelatina in fogli,
500gr di yogurt greco,
150ml di panna da montare vegetale,

Frullare gli amaretti con i biscotti al cacao, 90 gr di margarina e un pizzico di cannella a piacere. Foderare la base di una tortiera con cerchio apribile da 24 cm di diametro con carta forno e distribuire sul fondo in modo uniforme il composto di biscotti. Cuocere in forno caldo a 190° per circa 10/12 minuti, sfornare e far raffreddare bene.

Sbucciare e tagliare a tocchetti le pesche e metterle in una casseruola antiaderente (meglio se con il fondo in ceramica) con la margarina rimasta e lo zucchero di canna (la quantità di zucchero va regolata in base alla dolcezza delle pesche). Dopo un paio di minuti aggiungere il rum e sfumare facendole cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti. spegnere e frullare il tutto con un frullatore ad immersione e tenere da parte circa 200ml di polpa. Con la restante sciogliere 12gr di gelatina in fogli già ammollata in acqua fredda e bene strizzata. Far raffreddare a temperatura ambiente.

Lavorare in una ciotola lo yogurt con lo zucchero semolato in modo da attenuarne l’acidità e aggiungere la polpa delle pesche con la gelatina ormai raffreddate e amalgamare bene.

Montare la panna con lo zucchero a velo e incorporarla delicatamente allo yogurt.

Versare la crema così preparata sul fondo di biscotti (conviene posizionarlo già su un vassoio o piatto da portata) all’interno di un cerchio foderato con un foglio di acetato perché la contenga mentre solidifica.
Mettere in frigorifero almeno 2 orette (visto il gran caldo dei giorni scorsi la mia ci ha impiegato qualcosina di più).

Passare al setaccio la polpa tenuta da parte e diluirla con del succo di frutta alla pesca. Scaldare leggermente e sciogliervi la gelatina rimasta (seguire la stessa procedura di prima per prepararla). Far intiepidire e versarla sulla cheesecake. Rimettere in frigorifero per almeno due orette ancora.

Sformare il dolce eliminando delicatamente il foglio di acetato e decorare a piacere.


CREMOSO D’AUTUNNO ALLA GELATINA DI CACHI

Intolleranze a parte mangio di tutto e sono poche le cose che non mi piacciono, però ci sono alcuni alimenti che magari per la forza dell’abitudine ho sempre evitato o magari nemmeno ho mai contemplato. Uno di questi è il caco. 


Ho dei vaghi ricordi di quando da piccola in autunno faceva la sua comparsa nel cestino della frutta di casa mia o della nonna e di quando cercavano di propinarmelo dopo pranzo. Non è che il suo gusto non mi piacesse, ma il doverlo mangiare e sporcarmi tutta proprio non mi andava giù; la sua consistenza molliccia poi mi faceva passare la voglia di assaporarlo. 


Poi arriva la mia dolce metà che è quasi un caco-dipendente e che inorridisce al solo pensiero che io non ne abbia praticamente mai mangiati. Così ecco che mi fa assaggiare un nuovo ritrovato gastronomico (almeno per me): il caco mela. Ed ecco che io da scettica e ormai rassegnata a farmi la doccia nel mangiarlo per farlo contento e provo ad assaggiarlo ed ecco che nasce un amore! 
Fantastica la sua dolcezza e chis-se-ne-fre-ga se mi sporcherò tutte le mani. E invece..  toh, guarda, nemmeno quello. 


Beh, l’ho inserito assolutamente nella lista dei miei frutti preferiti e naturalmente le mie rotelline hanno iniziato a girare all’impazzata nel cercare un modo di impiegarlo in cucina e sfruttare il suo fantastico colore per fotografarlo. 
Così nascono queste coppettine che altro non sono che una panna cotta alla vaniglia con gelatina di cachi, ma la loro bontà non poteva far sì che scegliessi un nome semplice e anonimo…



INGREDIENTI (4 coppette):

Panna cotta
150ml di panna vegetale da montare
150ml di yogurt greco
50gr di zucchero vanigliato
aroma vaniglia
6gr di gelatina in fogli
Gelatina di cachi
2 cachi vaniglia
6gr di gelatina in fogli
pistacchi tritati

Ammollare in acqua fredda la gelatina e portare  a bollore la panna con lo zucchero vanigliato. Aggiungervi la gelatina ben strizzata, togliere dal fuoco e far intiepidire. Incorporare lo yogurt greco.
Frullare con un frullatore ad immersione i cachi e passarli al setaccio. Ammollare la restante gelatina e scaldare la purea ottenuta in un pentolino e sciogliervi la gelatina ben strizzata.
Versare la panna cotta nelle coppettine riempendole per 3/4 . Terminare di riempire le coppette con la gelatina di cachi. Spolverare la superficie con pistacchi tritati .


MIGNON VANIGLIA E MIRTILLI ….E TANTI AUGURI ROSSOLAMPONE!

Quasi quasi me ne dimenticavo di questo evento… e come al solito sono in ritardo, anche se di un solo giorno…eh sì siamo arrivati al secondo anno di questa bella avventura iniziata un po’ in sordina ma cresciuta nel tempo e che mi ha dato tante soddisfazioni…parlo al plurale non a caso. Infatti è merito di tutti voi che mi seguite con affetto su queste pagine e che siete sempre di più! Quindi grazie, grazie e ancora grazie! E un grazie anche a chi supporta, testa e fornisce materiali e idee per le mie ricette…dalle aziende con cui è iniziata una bella collaborazione alla mia combriccola di assaggiatori nonchè amici, familiari e colleghi….e non certo per ultimo alla mia dolce metà che ha preso 10 chili a furia di assaggiare … ma mi piace viziarlo 😉
Continuate a bazzicare da queste parti perché a breve per festeggiare il 2° Compliblog di RossoLampone ho in mente un bel progettino, al momento ancora  in fase di preparazione ..dovete pazientare un pochino 🙂
…intanto vi lascio questi mignon, un regalino che ho voluto farmi e fare al mio piccolo blog…



TANTI AUGURI ROSSOLAMPONE!


Per questo piccolo grande evento ho voluto affidarmi a fantasia una simpaticissima formina della SILIKOMART che come al solito si è dimostrata di ottima qualità e mi ha permesso di avere un risultato molto soddisfacente.



Per i mignon non si tratta altro che di mini panne cotte  guarnite e insaporite con uno strato superiore  di gelatina di mirtilli e per la loro preparazione il procedimento che ho seguito è questo qui. Una volta preparata la gelatina l’ho messa sul fondo degli stampini e poi li ho messi qualche minuto in congelatore. Il tempo di preparare la panna cotta e l’ho aggiunta nello stampino riempendolo e poi l’ho messo in frigo a riposare e solidificare per una notte.