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KANELBULLAR ( nodi svedesi alla cannella )

Qualche mattina fa mi sono svegliata con una gran voglia di impastare, si lo so la gente normale nei giorni festivi si sveglia con il desiderio di cappuccino e brioche o di fare una corsetta al parco o con la voglia di ritornare a dormire…bè nelle mie giornate festive e  di riposo, io non so come, ma mi sveglio quasi sempre con la voglia di cucinare qualcosa!

Così ho voluto assecondare la mia voglia di impastare e cercando tra la lista delle ricettine che da tempo vorrei provare (e più provo , più si allunga) ho sentito profumo di cannella e di quella cultura nordica che tanto adoro!

Che dire, sono dolci  e sofficissimi questi Kanelbullar, chiamati anche Swedish cinnamon buns. Dei nodi golosi che racchiudono un dolce e sfizioso ripieno di cannella e zucchero.

Questa naturalmente è la versione originale (io adoro la cannella!) ma credo che a breve li riproverò con ripieni diversi, come la marmellata di arance o il cioccolato.

Anzi proprio originale questa versione a pensarci bene non è visto che ho sostituito l’insostituibile cardamomo con lo zenzero, ma vi dirò non ne ho sentito la mancanza…

E se posso darvi un consiglio…quando anche voi assaliti dalla voglia di impastare li cucinerete e li mangerete a merenda o a colazione che sia, scaldatele leggermente….non aggiungo altro…

A presto

INGREDIENTI:
250ml di latte zymil,
1 bustina di lievito di birra  liofilizzato Mastrofornaio,
70gr burro senza lattosio Soresina a temperatura ambiente,
2 cucchiaini di zucchero semolato,
60gr di zucchero di canna,
1 cucchiaino di sale,
2 cucchiaini di zenzero in polvere (o cardamomo),
460gr di farina 0, 
2 uova,
1 cucchiaino di estratto alla vaniglia,
ripieno

110gr di burro senza lattosio,
115gr di zucchero di canna,
20gr di cannella in polvere,
Mettere in una ciotola la farina setacciata e aggiungere con il lievito e lo zucchero semolato. Mischierli bene insieme.
Se ne disponete procedere con la planetaria in alternativa andrà benissimo un frullino elettrico semplice.
Nella ciotola della planetaria mettere il burro a temperatura ambiente e lo zucchero di canna e incominciare ad impastare con il gancio a velocità sostenuta. (con il frullino usare il gancio per impastare).
Aggiungere l’uovo, il latte a filo (temperatura ambiente) e poi il sale, la vaniglia e la spezia scelta cardamomo o zenzero).
Incorporare la farina e continuare ad impastare fino a che non si avrà un bell’impasto incordato e si formerà intorno al gancio una palla liscia.
Lavorare qualche secondo su un piano da lavoro infarinato l’impasto e metterlo in una ciotola infarinata e copritela. Dovrà lievitare in luogo riparato e asciutto per circa 1 ora (dovrà raddoppiare di volume).
Preparare il ripieno:
Lavorare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero di canna e la cannella fino ad avere una crema.
Quando l’impasto sarà pronto, stenderlo in un rettangolo ampio e spalmare sulla superficie la crema alla cannella.
Ora procedete a chiudere il rettangolo: dal lato corto prendere entrambi i lembi e piegarli verso il centro del rettangolo. ripetere in modo da chiudere l’impasto prendendo i lembi superiori e portandoli in basso verso quelli inferiori.
Tagliare tante strisce di circa 2.5/3cm di larghezza in verticale.
prendere i “cilindri” e inciderli per la lunghezza senza arrivare fino in fondo. Arrotolare ogni lembo su se stesso delicatamente e “annodarli” tra di loro.
Spennellare la superficie dei Kanelbullar con uovo sbattuto con un pizzico di cannella e cospargere a piacere di zucchero in granella.
Mettere le brioche su una placca coperta di carta forno e cuocere in forno caldo a circa 180° per 12/15 minuti (controllate la doratura e la cottura con uno stuzzicadenti).





HOT MILK SPONGE CAKE CON COULISSE AI FRUTTI ROSSI

Uno dei primi miti che ho imparato nella pasticceria, è quello che mi sento ripetere dalla mamma sin da quando ho iniziato a pasticciare tra i fornelli da piccolina, :” il latte devi farlo raffreddare prima di aggiungerlo o cuocerà gli ovi”. Provate ad immaginare la sua faccia quando mi ha vista aggiungere del latte bollente nella ciotola con l’impasto di uova. 

Questa torta infatti sfata il mito delle uova che cuociono! Ho scoperto la sua esistenza un sera sentendola citare in un film. Non lo stavo nemmeno guardando con attenzione quel film, come al solito ero alle prese con altri pasticci, infatti non ricordo nemmeno il titolo, ma ha catalizzato la mia attenzione quando una delle protagoniste ha nominato la “hot milk sponge cake”. Il mio inglese non è eccezionale, ma quando ho captato latte caldo, il mio interesse si è subito acceso e mi sono incuriosita. “Possibile che si tratti di una torta con il latte caldo? Ma siamo matti?”. Così ho scartabellato un po’ sul web e ho trovato tante ricette e versioni di questa fantastica torta (io mi sono ispirata a questa ricetta della Cigliegina sulla torta).

E’ soffice e leggera, ottima sia che venga gustata da sola, a colazione o merenda, ma accompagnata ad una coulisse di frutta leggermente acidula, non vi dico quanto sia buona! Chissà con una salsa al cioccolato fondente e cannella come potrebbe essere….

E’ anche un’ottima alternativa al pandispagna o alla torta margherita e può tranquillamente essere farcita per diventare una base per torte speciali!

Bando alle dicerie e ai luoghi comuni il latte caldo nei dolci si può mettere! Persino la mamma alla prova assaggio ha dovuto ricredersi!

A presto.

INGREDIENTI:

120gr di latte di soia ALPRO;
60gr di burro senza lattosio (temperatura ambiente);
165gr di farina 0;
1 bustina di lievito per dolci;
100gr di zucchero semolato;
3 uova a temperatura ambiente;
1 cucchiaino di aroma alla vaniglia;
1 pizzico di sale;
coulisse ai frutti rossi

125gr di mirtilli;
125gr di more;
125gr di lamponi;
3/4 cucchiai di zucchero di canna.
Setacciare 2 volte la farina con il lievito.
In una casseruola antiaderente, scaldare il latte con il burro finché questo non si sarà sciolto completamente.
Montare a parte le uova aggiungendo pian piano lo zucchero, la vaniglia e il sale.
Incorprare ora la farina in tre riprese mescolando delicatamente con un mestolo di legno dall’alto al basso;
Scaldare nuovamente il latte e quando arriva ed ebollizione spegnere e versare a filo nel composto di uova amalgamandoli delicatamente.
Ingrassare una teglia rotonda di 20/22cm di diametro (o con burro e farina o con uno spray distaccante).
Cuocere in forno caldo a 160° per circa 30 minuti (naturalmente la cottura dipenderà dal vostro forno).
Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella capovolgendo la torta qualche minuto. Poi sfilare la teglia e far raffreddare ancora.
preparare la coulisse:
In un pentolino cuocere i frutti rossi con lo zucchero di canna fino a che non si saranno completamente disfatti. frullarli ocn un frullatore ad immersione e passarli al colino a maglie fitte per eliminare i semini.
Mettere in un pentolino e scaldare qualche altro minuto, se serve regolare a piacere di zucchero.
Buona merenda!



CHEEESECAKE AI FRUTTI DI BOSCO

Questo è un gran classico, non si può parlare di cheesecake e non pensare ai frutti di bosco. io e la cheesecake abbiamo un rapporto particolare. All’inizio devo dire che non mi piacevano per niente questi dolci americani formaggiosi e mi hanno creato non pochi problemi poi dopo un felice esperimento riuscito quest’estate con la cheese cake alle pesche ho iniziato ad apprezzare questo dolce. Certo che con i nostri formaggi è più buona, il modo ci invidia la ricotta quindi perchè non approfittarne? Così quest’anno quando la mia fida collaboratrice e compagna d’avventure di blog Giovanna mi ha chiesto per il compleanno la cheesecake mi ha trovata preparata e visto che la bella stagione incombe perchè non presentarla come una rosa nel pieno della sua fioritura con la teglia  Rose di Silikomart?
Devo dire che è stato un successo e anche questo gran classico fatto a modo mio mi sta facendo sempre più ricredere sulla bontà di questo dolce!

A presto.

INGREDIENTI:
300gr di biscotti al cacao,
190gr di margarina bio vallè,
80gr di gocce di cioccolato,
2 cucchiai di farina.
500gr di ricotta di mucca,
350gr di yogurt greco,
125ml di panna vegetale da montare,
zucchero di canna,
2 cucchiaini di aroma alla vaniglia,
maraschino,
500gr di frutti di bosco freschi,
latte di soia,
20gr di gelatina in fogli.

Preparare la base di biscotti: tritare finemente i biscotti intanto che la margarina si scioglie a bagno maria.
Amalgamare i biscotti con le gocce di cioccolato, la farina  e la margarina.
Versare il composto in una teglia di 26 cm di diametro con cerniera apribile, coperta di carta forno.
Passare e in forno a 175° per circa 20 minuti.

Mentre la base si raffredda (io di solito la preparo il giorno prima), preparare il disco di gelatina.
Lavare e asciugare bene 250gr di frutti di bosco misti (lamponi, ribes, more e mirtilli). Metterli in un pentolino con qualche cucchiaio di zucchero di canna (occorre regolarsi in base alla dolcezza dei frutti) e uno di maraschino. Cuocere qualche minuto, poi spegnere e frullare la frutta con un mixer ad immersione. In un piatto con acqua fredda mettere ad ammorbidire 4gr di gelatina in fogli.
Scaldare la purea di frutta e farci sciogliere la gelatina ammorbidita e ben strizzata.
foderare il fondo e i bordi di un cerchio da pasticceria del diametro di 22 cm con pellicola trasparente e versarvi la gelatina. Far rapprendere a temperatura ambiente per un’oretta e poi spostarla in frigorifero.

Preparare la crema lavorando la ricotta e lo yogurt greco in una ciotola capiente. a parte montare la panna a neve ferma e incorporarla al composto. Regolare di zucchero a piacere e aggiungere la vaniglia e il maraschino, riporre in frigorifero a rassodare. 
In un pentolino scaldare qualche cucchiaio di latte di soia  e in un piatto con dell’acqua fredda mettere 10gr di gelatina  in fogli ad ammorbidirsi. Strizzarla bene e farla sciogliere nel latte. Aspettare un paio di minuti e incorporarla alla crema.

Nella forma scelta versare parte della crema e  livellarla bene, posizionarvi al centro il disco di gelatina ai frutti di bosco e completare con la restante crema. Coprire con la base di biscotti e mettere in congelatore per almeno tre ore. Prima di sformarla preparare altra gelatina di frutti di bosco con la restante frutta e gelatina con le stesse procedure di cui sopra (io ho scelto di separare i frutti rossi da quelli blu ed avere un effetto cromatico). Versare la gelatina (o le gelatine) sulla torta capovolta e riporre nuovamente in frigorifero fino al momento di servire.


MINI CUPCAKE ALLA ZUCCA


Streghette, zombie e vampiri siete tornati a casa dopo le follie della scorsa notte? Vi lascio questa ricettina al volo prima di chiudere la valigia e partire per Firenze, buon Halloween a tutti.

A presto













INGREDIENTI per circa 30 mini cupcake

150gr di margarina bio vallè,
100gr di zucchero di canna,
2 uova,
1 pizzico di sale,
20gr di farina di riso,
150gr di polpa di zucca,
2 cucchiaini di lievito in polvere,
1/2 cucchiaino di noce moscata,
1/2 cucchiaino di garofano in polvere,
1 cucchiaino di cannella,
80gr di mandorle,
Decorazione
500ml di latte di soia Alpro,
75gr di farina di riso,
25gr di fecola di patate,
100gr di zucchero semolato,
80gr di margarina bio vallè,
coloranti alimentari arancio e nero,
Preparare la polpa di zucca. Foderare una teglia da forno con della carta di alluminio e metterci la zucca tagliata in due parti (con l parte tagliata rivolta verso l’alto), coprire con un altro foglio di alluminio e cuocere per un’oretta circa in forno caldo a 190°. Sarà pronta quando si bucherella bene con una forchetta. Far raffreddare ed eliminare l’acqua in eccesso e sbucciarla. Con un minipilmer ridurla in purea.
Montare la margarina con lo zucchero e un pizzico di sale (con una frusta a mano o uno sbattitore elettrico è uguale). Aggiungere un uovo alla volta  amalgamandoli bene. Incorporare la polpa di zucca e le mandorle tritate. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e le spezie.
Mettere il composto in un sac-a-poche e riempire i pirottini d mini cupcake fino a tre quarti. Cuocere in forno caldo a 160° per circa 15 minuti.


TRIPLE CHOCOLATE’S CHEESECAKE

Questa torta è stata cucita su misura della mia amica Giovanna, la conoscete anche voi perchè spesso l’ho citata nel blog ed è anche membro della giuria di Sapori tra le righe… 
Negli ultimi due anni ho condivisi con lei la mia passione per la cucina e tutto ciò che ruota intorno a RossoLampone, non solo amiche quindi ma anche degne compagne di merende.Ormai si può dire che sia il mio braccio destro nel blog (non solo tra le file di assaggiatori) senza di lei la grafica, i colori e i banner di RossoLampone non sarebbero così belli.
Per il suo compleanno mi ha detto :”fai tu… però io vorrei la cheeesecake”. Da lì è stato facile, non si poteva che fare al cioccolato!Ma che dico con tre cioccolati diversi attingendo alla biblioteca culinaria di Luca Montersino scippandogli il suo ‘cremoso al cioccolato’. Ci ho messo tantissimo impegno questo dolce doveva essere perfetto, non solo perchè era per la mia socia ma perchè voleva essere un modo giusto per salutarla.
Non ho mai usato queste pagine per scopi strettamente personali ma questa volta non posso esimermi visto che la mia socia sta per rivoluzionare la sua vita e a breve varcherà i nostri confini per cercare nuove prospettive all’estero. Ci conosciamo da tanto tempo ma., come spesso accade, magari ci si frequentava ma non si poteva dire di essere veramente amiche. Poi da una spiacevole avventura, è nata una grande intesa cresciuta sempre più  in questi ultimi anni, che mi ha portato a capire cosa sia la vera amicizia.
Quindi grazie per essermi stata vicino nei momenti difficili, per avermi fatto ridere nei momenti più belli. E’ un piacere per me condividere anche questo spazio insieme. In bocca al lupo per ogni cosa e non dimentricarti delle mie torte! 

PS Il cheesecake è stato un successone! Tanto che mia sorella, prossima anche lei al compleanno mi ha chiesto di replicarlo.

INGREDIENTI:
Base
200gr di biscotti al cacao gluten free
100gr di margarina
cannella
Cheese cream
750gr di formaggio fresco spalmabile
240gr di panna vegetale da montare
60gr di zucchero a velo
10gr di gelatina in fogli
50gr di cioccolato al latte,
50gr di cioccolato fondente,
50gr di cioccolato al gianduja,
cannella
Cremoso di cioccolato
4 tuorli (uova medie),
30gr di zucchero semolato,
160gr di latte,
4gr di gelatina in fogli,
80gr di gocce di cioccolato fondente,

Preparare la base del cheesecake: Far sciogliere in microonde la margarina, sbriciolare i biscotti e mesolarli con la margarina fusa e una spolverata di cannella. Foderare il fondo di una tortiera con cerchio apribile da 24cm di diametro di carta forno. Versare i biscotti e livellarli bene su tutta la superficie compattando con il dorso di un cucchiaio. Mettere in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti.
Per il cremoso di cioccolato: Scaldare il latte con un po’ di cannella e portarlo a bollore, intanto in un pentolino antiaderente sbattere i tuorli con lo zucchero e incorporarli al latte, far cuocere fino a che il composto non arriverà a 85°. Scioglierci la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata per bene e le gocce di cioccolato fondente.
Rivestire un cerchio regolabile di 20cm di diametro con pellicola trasparente sui bordi e il fondo. Versare il cremoso e mettere in congelatore fino al completo rassodamento.
Far sciogliere a bagno maria i cioccolati. Con un cucchiaio ammorbidire il formaggio cremoso (tirarlo fuori dal frigo mezz’oretta prima) e mescolarlo allo zucchero a velo. Incorporare il cioccolato e amalgamare bene fino ad avere una crema omogenea. Ammollare la gelatina in acqua fredda. Scaldare due cucchiai di panna e scioglierci la gelatina ben strizzata. Incorporare la gelatina alla crema di formaggio.
Rivestire i bordi di un cerchio apribile di  24cm di diametro con la pellicola trasparente o rivestirlo con un foglio di acetato. Posizionare il fondo di biscotti su un piatto da portata, posizionare esternamente il cerchio appena foderato. Versare sulla base metà del composto. Posizionare il cerchio di cremoso al centro e coprire con la crema restante.Mettere in frigo a rassodare per almeno 2 ore.
Mentre la crema si solidifica, ho fatto sciogliere del cioccolato fondente e creato delle decorazioni, con cui ho poi guarnito la cheesecake una volta pronta.


MUFFIN PESCHE NOCI E MANDORLE

Eccomi di ritorno tra queste pagine! Gli ultimi mesi sono stati davvero caldi per me, e non solo per le temperature altissime che si sono registrate. Quest’estate torrida la ricorderò di sicuro per una delle più intense e lunghe che abbia mai vissuto, sebbene non me la sia goduta molto a dire il vero. Prima l’intervento  e poi la convalescenza, più lunga di quanto avessi preventivato, mi hanno messa a dura prova e non vi nascondo di aver passato momenti difficili, che mi hanno tenuta lontana dai fornelli oltrechè dal blog. Spero di aver concluso tutto con l’ultima terapia post operatoria e finalmente di poter tornare alla normalità! di sicuro c’è la grinta e la forza per affrontare quest’autunno che si annuncia caldo e ricco di sorprese per me a livello lavorativo sicuramente e di rinascita dal punto di vista fisico. Mi sento una persona nuova ed è tornata fresca la voglia di cucinare, fotografare  e curare le pagine di questa mia creatura. Scopro con piacere che siete diventati in tanti a sostenere RossoLampone lo eravate già prima e siete aumentati nonostante abbia latitato; quindi grazie a tutti voi!
Non essendo mai stata ahimè a NewYork, non ho mai assaporato i caffè di Buster’s coffe tanto reclamizzati nei film e per sentito dire, ma a Torino da un annetto ha aperto un localino sullo stesso stile che fa tanto America (http://www.busterscoffee.it/) … ci sono caffè insoliti e dolcetti squisiti … io di solito quando vado a fare due passi in centro mi fermo per un piccolo break e con il caffè prendo dei muffin alla mela… ma quest’estate come potevo reinterpretarli? Ecco a voi la mia ricettina…









MUFFINS ALLE PESCHE NOCI E MANDORLE



24 cucchiai  di farina 00
8 cucchiai di farina di mandorle
1 cucchiaio di lievito per dolci
1 cucchiaino di sale
4 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 uova
180ml di latte di soia
4 cucchiai di margarina fusa
2-3 pesche noci
mandorle tritate

In una ciotola mescolare la farina bianca e il lievito setacciati, la farina di mandorle, il sale, lo zucchero e la cannella. In un’altra ciotola sbattere leggermente le uova e aggiungere il latte e la margarina fusa. Versare il composto liquido in quello secco e mescolare velocemente con una frusta. Aggiungere le pesche a dadini e mescolare bene.
Versare il composto a cucchiaiate negli stampini per muffins riempendoli fino a 3/4 della loro capacità.
Infornare per 20 minuti in forno caldo a 180°. Decorare i muffins con una fettina di pesca spennellata di gelatina di albicocche e spolverizzare con zucchero a velo e qualche pezzetto di mandorla.



TORTA DI LINZ DELLA VAL GARDENA

Parecchio tempo fa ormai avevo già postato una versione della torta di linz, o linzer torte e qualcuno di voi magari se la ricorda in caso contrario la trovate qui. Io adoro questa torta come tutte quelle della cucina alto atesina del resto e di solito nel prepararla mi sono sempre affidata alla ricetta già postata, frutto di diverse ricerche in internet dove ho sempre trovato si presentasse come una crostata speziata farcita di marmellata ai frutti rossi o ai lamponi. 
A maggio, però, quando sono andata in gironzola a Roma con la mia amica Giovanna mi sono dovuta ricredere. Infatti, mi sono imbattuta in una fantastica pasticceria viennese “La Dolceroma” situata all’ombra del portico d’Ottavia nella zona del ghetto, aspettavo che Giovanna mi raggiungesse dal suo giro in libertà e già mi pregustavo con gli occhi il ben di dio che c’era sul bancone! Così da buone golose abbiamo optato per qualche assaggio da portar via e una bella fetta di torta di linz. Subito mi è parsa strana, non era la classica crostata ma era più alta e morbida. L’assaggio mi ha deliziato! Era sì un mix di aromi speziati e marmellata di lamponi, ma la consistenza morbida le dava qualcosa in più! I miei ingranaggi , tornata a casa, si sono messi all’opera e mi sono ricordata che da qualche parte avevo letto una ricetta interessante che si avvicinasse a quella torta di linz! Infatti, la memoria non mi ha tradità,  già qualche anno fa mia zia mi aveva gentilmente passato una ricetta della torta di linz offertale gentilmente da un cuoco conosciuto in Val Gardena, che però non mi aveva mai convinta molto proprio perchè credendola una crostata pensavo fosse una “sola” come si dice a Roma, visto che la quantità di farina indicata era troppo poca perchè diventasse una frolla stendibile, ma certo! Ero io che donna di poca fede sbagliavo! La ricetta andava bene così com’era! Così tentando l’azzardo ho voluto sperimentare questa ricetta per il compleanno di mia mamma che mi aveva già richiesto la torta di Linz come dolce, solo che non gliel’avevo mai fatta con questa ricetta (infatti sono piovute minacce: “guarda che se non viene buona me la rifai!” E nulla è valso trincerarmi dietro il fatto di essere in convalescenza per farmi perdonare tutto).
Bè è stato un successone e mi è sembrato di tornare a quel bel weekend romano :-). Certo non l atorta ideale per le calde temperature di luglio. Ma fortunatamente il frescolino di questi giorni ha aiutato, poi se la festeggiata aveva richiesto questo!…





INGREDIENTI:
210gr di margarina vegetale
100gr di zucchero semolato 
315gr di farina 00 
3 uova
buccia grattugiata di 1/2 limone
1 bustina di lievito per dolci
100gr di mandorle o nocciole tritate 
mix dispezie qb:
cannella in polvere
chiodi di garofano in polvere
noce moscata tritata
1 vasetto di marmellata di lamponi (io ho usato quella al 70% di frutta)
1 pizzico di sale
Lavorare a crema la margarina e aggiungere lo zucchero. Incorporare le uova una per volta mescolando bene con una frusta a mano dopo l’aggiunta di ogni uovo. Aggiungere un pizzico di sale e incorporare la farina setacciata con il lievito, le mandorle/nocciole tritate e le spezie e mescolare bene. Grattare la scorza di mezzo limone.
Ingrassare con la margarina e infarinare una teglia con cerchio apribile da 24 cm di diametro. Versarvi 2/3 del composto e livellarlo bene. Sciogliere leggermente in un pentolino la marmellata e distribuirla sull’impasto cercando di non farla andare sui bordi troppo esternamente.
Nell’impasto rimasto aggiungere un po’ di farina in modo da renderlo leggermente più consistente. Metterlo in un sac-a-poche e “disegnare” una griglia sulla marmellata proprio come se fosse una crostata.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 45 minuti.
Quando fredda sformare e decorare  a piacere. Io l’ho lucidata con gelatina neutra e abbellita con lamponi freschi.

VERY ORIGINAL AMERICAN APPLE PIE

Vi ho già detto che adoro i dolci con le mele? Si forse almeno una decina di volte….Bè da tempo volevo provare la regina delle torte di mele…ovvero la vera apple pie americana..e quando sfogliando Buon appetito America di Laurel Evans non ho resistito a non provare questa ricetta…risultato? E’ perfetta… la mangio a fettine piccoline per evitare finisca troppo presto :-)…quale miglior modo per iniziare la settimana? Ecco a voi la ricetta rielaborata a modo mio…
INGREDIENTI:
pasta brisè friabile 
320gr di farina
1/4 di cucchiaino di sale
2 cucchiaini di lievito per dolci
200gr di margarina vegetale senza grssi idrogenati
5-7 cucchiai di acqua gelata
1 cucchiaio di aceto di mele
ripieno
6 mele stark
120gr di zucchero di canna chiaro
1 cucchiaio di succo di limone
1/4 di cucchiaino di sale
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1/4 di cuccchiaino di noce moscata in polvere
1cucchiaio e 1/2 di amido di mais
30gr di margarina,
1 uovo.
Il giorno prima preparare la pasta brisè, tutti gli ingredienti devono essere freddi: lavorare la farina, con il lievito e il sale. Unire la margarina  a tocchetti  e impastare velocemente con le punta delle dita in modo da avere un impasto a briciole. Unire l’aceto e l’acqua (mettere qualche cucchiaio e aggiungerne se non basta, ce ne vuole il meno possibile). Impastare bene e velocemente  in modo da avere una palla bella compatta. Avvolgere in pellicola trasparente e appiattirla. 
Togliere il torsolo alle mele, sbucciarle e tagliarele in fette grosse circa 5mm. Metterle in una ciotola capiente con lo zucchero, il succo di limone e le spezie, girare bene e far macerare a temperatura ambiente per almeno mezz’ora. Stendere metà della pasta e rivestire una teglia da crostata già ingrassata con margarina e infarinata. Io ho usato la teglia con fondo removibile GARDENIA di GUARDINI … ormai non posso più farne a meno, le crostate si sformano che è una meraviglia.  Coprire con pellicola trasparente e mettere a riposare in frigo per mezz’ora. Con l’altra metà o stenderla in un cerchio della misura della teglia o formare tante strisce in modo da formare una grata fitta (intrecciandole tra loro) come ho fatto io (l’ho formata su un foglio di carta forno) e rimettere in frigorifero.
Scolare le mele dal succo che si è formato e metterle in un’altra ciotola e mescolarle bene con la maizena finché non sarà più visibile. Intanto mettere il succo in un pentolino e aggiungere la margarina, far sciogliere bene a fuoco moderato girando il pentolino e senza mescolar ein modo da ottenere una sorta di sciroppo caramellato, cuocendo per circa 5 minuti. Versarlo sulle mele e amalgamare bene. Versare le mele nella teglia e coprire con la pasta stesa. (se si è scelto il disco intero..far eun taglia a croce in mezzo). Spennellare con uovo già sbattuto ocn acqua e spolverare la superficie con un cucchiaio di zucchero di canna.
Cuocere in forno caldo a 215° per circa 40-50 minuti.
Preferibile servirla tiepida con gelato alla vaniglia o panna..io l’ho mangiata anche fredda e secondo me è ottima!