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SCRIGNI DUCALI AL MIELE CON MOUSSE DI MOSCATO, MELE E FICHI CARAMELLATI

Per preparare questa ricetta la mia cucina si è trasformata ed è stata catapultata nel Medioevo, ho cercato ingredienti attinenti al periodo e evitato utensili e attrezzature moderne…vi chiedere perché o se sia impazzita improvvisamente! Presto detto! Ho raccolto una sfida e l’ho vinta!

Con questa ricetta  dal sentore antico ho partecipato al contest di Cascina San Cassiano ” Ricette d’altri tempi” e mi sono classificata al primo posto della classifica generale! Non mi piace celebrarmi ma in questo caso ci tenevo a condividere con voi questa vittoria, perchè per me è molto importante! Ho già partecipato ad altri contest di Cascina San Cassiano, vincendoli o piazzandomi in buone posizioni ma ogni volta partecipare per me è emozionante! Già perchè non sono contest come tutti gli altri perchè sono molto particolari nei loro temi e per nulla facili. Ecco perchè vi parlavo di “una sfida”!

Ringrazio i giudici per aver apprezzato e premiato la mia ricetta e l’impegno e l’attenzione che ci ho messo per idearla sono stati ripagati!

Un grazie a Cascina San Cassiano per gli ottimi prodotti che mi ha fornito in tempi velocissimi per la preparazione dei miei scrigni.

Un grazie particolare e sentito va a Federico e Beatrice, alle belle parole che hanno usato per proclamare la mia vittoria…mi ha emozionato tantissimo! E a loro, che ormai considero amici, vanno anche i miei più grandi complimenti per la diretta live streaming che hanno condotto su youtube per annunciare i vincitore del contest, al di là del risultato mi sono divertita molto a seguirvi!



Ora, se vi va fate girare l’orologio al contrario e tornate indietro nel tempo fino al lontano Medioevo…..

Siamo nella cucina del
marchese di Monferrato è il XIV secolo anno del Signore  1416. Sono tutti in fermento per l’arrivo
imminente del duca Amedeo di Savoia da poco ordinato a tal lignaggio dal Rex
Romanorum Sigismondo di Lussemburgo. Tutta la servitù è al lavoro da ancor  prima del canto del gallo e il banchetto di
benvenuto è quasi pronto. Anche i dolci sono stati quasi ultimati
dagl’impareggiabili cuochi, scrigni preziosi ricchi del nettare di queste terre
spremuto dalle loro migliori uve che si mescolano alla dolcezza delle mele del
priore e dei fichi essiccati provenienti da terre lontane, eccoli impreziositi
dallo stemma del ducato in onore dell’illustre ospite e del suo seguito…



INGREDIENTI:


Frolla al miele
 150gr di burro,
 30gr di farina di mandorle,
 1 pizzico di sale,
 2 uova,
 250gr di farina 00 macinata a pietra Molino Marino,
 1 cucchiaino di bicarbonato d’ammonio
Ripieno
1 mela grossa,
 fichi secchi,
100gr di panna,
4 cucchiai di zucchero,
Occorre innanzitutto preparare l’impasto che accoglierà
il ripieno.
In un mortaio pestare bene le mandorle fino a
sbriciolarle ed ottenere una farina dopo averle tostate leggermente sul fuoco.
Metterle in una ciotola e  unire la  farina di grano.
In una ciotola diversa lavorare il burro
finché non sarà diventato una crema con un cucchiaio e aggiungere il miele e
lavorarli bene finché non saranno diventati un composto cremoso, incorporare un
po’ di sale aggiungere l’uovo amalgamandolo bene e la polvere lievitante
(bicarbonato d’ammonio)
Aggiungere le farine tutte in una volta e
impastare a mano sul piano di lavoro, velocemente.
Coprire con un panno e lasciar riposare in un
luogo fresco per almeno qualche ora in modo che il burro si ricompatti.
Stendere la pasta in uno strato sottile con
il matterello su di un piano infarinato e tagliarla con delle piccole formine
rotonde di circa (8cm) e rivestire degli stampini creando dei piccoli
contenitori. Cuocere in forno caldo (180°) per 10 minuti circa rigirando le
formine di tanto in tanto.
Con una formina rotonda un po’ più piccola ricavare
tanti tondi quanti sono gli scrigni.
Con la pasta avanzata ricavare degli stemmi,
spennellare la superficie del tondo con un uovo sbattuto e applicare al centro
uno stemma su ognuno. Cuocere alla stessa temperatura degli scrigni ma per 5
minuti. Entrambi dovranno essere belli dorati.
In una padella a bordi alti mettere le mele
sbucciate e tagliate a tocchettini con un cucchiaio di miele, aggiungere poi il
burro aromatizzato, sfumare con un goccio di moscato e far cuocere qualche
minuto.
Aggiungere i fichi tagliati a pezzettini e un
po’ di cannella e cuocere per qualche altro minuto.
Sbattere leggermente con una frusta a mano la
panna e incorporarla alla mousse di moscato.
Distribuire la mousse con un cucchiaio in
ogni scrigno e sopra distribuirvi i fichi e le mele. Spolverare con la cannella
a piacere e coprire con il coperchietto preparato in precedenza.
Per lucidare gli scrigni fare uno sciroppo di
zucchero: mettendo in un tegame 4 cucchiai di zucchero e uno di acqua fredda.
Far bollire fino a che lo zucchero non sarà completamente sciolto e versarlo
sugli scrigni e farlo asciugare.

CESTINI CROCCANTI ALLE FRAGOLE CARAMELLATE CON CREMA DI MANDORLA E PROFUMO DI AGRUMI

Questa ricetta non ha una storia particolare dietro, risponde sicuramente a una voglia di mangiare qualcosina di goloso e di buono e da quella di fotografare le fragole che trovo perfette. Sono così belle nella loro forma e colore, un capolavoro trapuntato di puntini neri che io trovo una meraviglia della natura. E poi..ma quanto sono buone? Ci fanno tornare tutti un po’ bambini vero?

Così da queste ispirazioni fotografiche e culinarie che mi hanno portata a sperimentare con successo persino la preparazione della pasta phyllo home made, ho pensato potesse essere la ricetta ideale per partecipare al contest della rivista Sale&Pepe a cui sono stata gentilmente invitata.
Inutile nascondervi che è la mia rivista preferita e che mi fa sognare sempre con le sue preparazioni golose e le foto sempre a regola d’arte a cui cerco di ispirarmi.

Li potete trovare anche qui…  se vi piacciono me lo mettete un votino e magari li condividete su facebook, twitter e compagnia bella?

Grazie!

A presto.
  





INGREDIENTI:

Pasta Phyllo
400gr di farina Manitoba, 
30gr di olio di oliva, 
1 cucchainio di sale fino, 
240gr di acqua, 
farina di riso,
Ripieno e decorazione
350gr di fragole, 
burro chiarificato, qb
500ml di latte di mandorla, 
4 tuorli, 
200gr di zucchero semolato + 4 cucchiai, 
30gr di farina di riso, 
1 cucchiaio di aroma alla vaniglia, 
Scorza grattugiata di 2 arance, 
1 foglio di gelatina, 
2 lime,
In una ciotola mettere la farina setacciata, il sale e l’olio d’oliva. Far scaldare l’acqua in un pentolino, finché non avrà raggiunto 50°C. Incominciare a impastare aggiungendo a poco a poco l’acqua in modo che l’impasto sia amalgami bene. Formare quattro panettini da circa 130gr di peso ciascuno. Cospargerli di farina di riso e avvolgerli nella pellicola trasparente. Mettere a riposare in frigorifero per almeno un’ora. Quando la pasta sarà pronta stendere un panetto per volta su un piano di lavoro cosparso di farina di riso con il matterello fino a che non si sarà ottenuta una sfoglia sottilissima (mettendo la mano dietro si vedrà in trasparenza). Stendere la prima sfoglia su un cabaret cosparso di farina di riso e coprirla con la pellicola. Proseguire così per le altre sfoglie. Da ogni sfoglia ricavare quattro quadrati, spennellarli tutti da un lato di burro fuso e sovrapporli a due a due. Rivestire delle formine da muffin o dei pirottini di alluminio. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 15 minuti, finché i cestini non saranno belli dorati e croccanti. Far raffreddare e sformare delicatamente. 
CREMA PASTICCERA ALLA MANDORLA 
Far scaldare in una casseruola il latte di mandorla con la scorza delle arance e portare a bollore. Nel frattempo mettere in un piatto con acqua fredda il foglio di gelatina. In una ciotola montare i tuorli con 100gr di zucchero fino ad avere una consistenza bella spumosa. sempre continuando a montare aggiungere la farina di riso. Incorporare il latte ormai pronto, a filo (una volta filtrato delle bucce delle arance) mescolando bene. Portare di nuovo sul fuoco aggiungendo la gelatina ben strizzata, per pochi minuti, il tempo che la cremi si addensi un po’, coprire con pellicola trasparente a contatto con la crema e far raffreddare a temperatura ambiente. 
FRAGOLE CARAMELLATE 
Mettere in un pentolino 250gr di fragole tagliate in quattro parti con 100gr di zucchero e far caramellare qualche minuto. Scolarle tenendo da parte l’acqua che si sarà formata e distribuirle uniformemente sul fondo dei cestini di pasta phyllo. Con la stessa procedura caramellare la buccia di due lime grattata usando 4 cucchiai di zucchero e un cucchiaino d’acqua. Scolarlo e lasciarlo da parte. Mettere la crema in un sac-a-poche e riempire i cestini. Tagliate in due o quattro, a seconda della grandezza, le fragole rimaste, e intingerle nell’acqua tenuta da parte. Usarle per decorare la superficie dei cestini insieme al lime caramellato. Prima di servire volendo si possono spolverizzare i cestini di zucchero a velo.


SAPORI TRA LE RIGHE…un libro una ricetta THE WINNERS ARE…

Eccoci finalmente arrivati alla fine del contest Sapori tra le righe…un libro una ricetta!
Avendo fatto parte della giuria ( sono un po’ megalomane come Hitchcock nei suoi film  lo ammetto…) posso asserire con certezza che è stato difficilissimo prendere una decisione. I post partecipanti sono tutti, e intendo davvero tutti, molto validi chi per una cosa chi per l’altra. Ma siamo arrivati a un responso e abbiamo tre vincitrici alle quali, voglio ricordarlo, andrà in regalo un abbonamento digitale alla rivista Sale&Pepe.
Ai miei giudici che abbraccio voglio dire senza tanti francesismi … siete stati grandi! E soprattutto pazienti nel sopportare i miei… “Hai pronti i voti?”, “Quando mi mandi i voti?”…. GRAZIE!!!!
A tutte voi che avete partecipato ma anche a chi non ce l’ha fatta in tempo come Giusi dico che non siete state grandi … ma di più!!! Splendide foodblogger e non, che avete regalato le vostre emozioni legate a quelle righe di cui ci parlate, ci avete permesso sognare i profumi delle  vostre ricette e avete fatto allungare la mia lista dei libri da leggere e delle ricette da provare…
Per voi ci sarà un magazine digitale dedicato alla raccolta che conterrà tutte le vostre fantastiche ricette!
Benissimo! E’ arrivato il momento del rullo dei tamburi e del fiato alle trombe, perché the winner’s are….
Guardate un po’ questo video…. 

Intervista con la blogger – Puntata 12 – The “Almost full” podium from cascinasancassiano on Vimeo.

Lo potete trovare anche qui… Cascina San Cassiano Intervista con la blogger

(se non resistete e volete subito sapere chi ha vinto, la proclamazione la trovate all’incirca dopo 5 minuti di intervista)

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SAPORI TRA LE RIGHE…un libro, una ricetta …SIAMO ARRIVATI ALLA FINE!

Eccoci arrivati alla conclusione di SAPORI TRA LE RIGHE…un libro, una ricetta!
E’ tutto oggi che cerco le parole giuste e faccio fatica a trovarle. Mi avete letteralmente stupita con  il calore con cui avete accolto questo contest e soprattutto con le vostre ricette! Mi avete fatto conoscere libri interessantissimi e proposto alcune letture insospettabili. Come potevo pensare che i gialli di Agatha Christie ad esempio, fossero così ricchi di spunti culinari? E non sono mancati i grandi autori come Oscar Wilde o i classici della letteratura italiana come il Gattopardo.
Sono soddisfatta, anzi che dico soddisfattissima di cosa avete proposto tra queste pagine! Contro ogni aspettativa iniziale. Inoltre le foto con cui avete corredato i vostri post sono davvero di alto livello.
Quindi grazie a tutte voi di cuore!! E grazie a voi giudici che ora insieme a me dovrete mettervi all’opera e sarà un’impresa veramente ardua! A presto quindi con le vincitrici!

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TEGOLINO DI CACAO E NOCCIOLE CON MOUSSE DI CARAMELLO

Questa ricetta rappresenta per me un momento importante della mia vita, è la rielaborazione di un dolce assaggiato qualche anno fa durante una splendida vacanza nelle Langhe! Sono molto orgogliosa di presentarvela oggi..eh sì! Con questa preparazione ho partecipato al contest di Cascina San Cassiano Racconto s’amore ricetta del cuore dove mi sono classificata seconda! Un grazie sentito a tutti e quattro i giudici che mi hanno premiata con la medaglia d’argento e naturalmente a Cascina San Cassiano per i buonissimi prodotti forniti…la vostra crema al cacao e nocciole e le nocciole al miele  hanno creato in me una certa dipendenza!
Con questo contest ho messo alla prova non solo le mie doti culinarie o fotografiche ma anche letterarie e sono molto soddisfatta del risultato ottenuto, così mi sembra giusto condividerlo con voi.
 In ogni caso vittoria o meno, quando ho preparato questo tegolino affidandomi alle ricette del biscuit di nocciole di Sal De Riso e alla mousse al caramello della Cucina Italiana, ho ottenuto l’approvazione della mia nipotina, vedere mangiare con gusto un dolce così particolare da una bimba di tre anni non ha prezzo!

Prima di lasciarvi alla ricetta naturalmente faccio i miei complimenti alla vincitrice del contest Serena di l’omin di pan pepato.
  



INGREDIENTI:


Biscuit alle nocciole
3 uova medie,
70gr di zucchero semolato,
90gr di nocciole tostate,
20gr di farina 00,
10gr di cacao amaro,
50gr di margarina,
cannella,
Mousse al caramello
250gr di panna vegetale da montare,
100gr di zucchero semolato,
2 tuorli,
6gr di gelatina in fogli,

Preparare il biscuit: montare le uova a temperatura ambiente con lo zucchero con una frusta elettrica per almeno 15 minuti. Tostare in forno le nocciole per qualche minuto e tritarle fini con un po’ di farina e cannella e aggiungerle alle uova montate mescolando delicatamente dall’alto al basso. Aggiungere un pizzico di sale e a seguire la farina setacciata con il cacao, sempre mescolando dall’alto al basso. Incorporare da ultima la margarina fusa e non calda.
Stendere sulla placca del forno rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180° per 12-15 minuti. Sfornare e far raffreddare.

Per la mousse: Caramellare in una pentola con fondo spesso 70gr di zucchero con 1/2 cucchiaio di acqua fredda, sarà pronto quando avrà raggiunto un color nocciola (non troppo scuro perché sennò diventa amaro). Aggiungere a filo 60gr di panna liquida e un pizzico di sale e mescolare bene con una frusta.
Far scaldare in un pentolino lo zucchero rimasto con un goccio di acqua fino a raggiungere 110° C e incorporare la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e ben strizzata. Versare lo zucchero sui tuorli sbattuti.
Montare la panna e mescolarla con la salsa mou intiepidita e i tuorli facendo attenzione a non smontarla troppo. Mettere in frigo a rassodare.

Con un coppa pasta ricavare dei quadrati e dividerli in coppie. Mettere al centro della metà dei quadrati della crema al cacao e nocciole di Cascina San Cassiano. Aiutandosi con un sac-a-poche spremere la mousse contornando il bordo esterno del quadrato di biscotto non sopra la crema al cacao per intenderci. Coprire con i tegolini lasciati da parte e spennellare le superfici con la crema al cacao. Spolverare con cacao amaro e posizionare qualche nocciola al miele di Cascina San Cassiano, decorare (se è avanzata) con mucchietti di mousse al caramello.


SAPORI TRA LE RIGHE… un libro, una ricetta

Eccoci qui! Come ogni anno è consuetudine che Rossolampone lanci un contest per farvi giocare un po’. Ultimamente mi è successo di leggere qualche romanzo che mi stuzzicasse l’appetito e che citasse ricette gustose, pur non essendo un libro di ricette o una biografia celebrativa di uno chef famoso, non vi è mai capitato? Ad esempio avete letto libri come “A tutta panna” di Stefania Bertola o “Cinque quarti d’arancia” di Joanne Harris?  E per caso non vi è mai venuto in mente di provare a fare le ciocco rane o la burro birra di Harry Potter? 
Bè non solo mi hanno incuriosita alcune preparazioni lette tra queste pagine, ma mi mi è capitato di sentire proprio i sapori e gli odori di quei piatti e di volerli provare mettendomi ai fornelli! Così mi è venuto in mente di mettervi alla prova e vedere quali altri libri con ricette curiose vi sia capitato (o vi capiterà) di leggere, magari proprio in occasione di questo nuovo contest!

Per l’occasione un partner di alto livello (chi di voi non ne ha mai sfogliato una pagina alzi la mano!) come la rivista Sale&Pepe ha accettato  di supportare Rossolampone in questa nuova iniziativa e rendere felici tre di voi che parteciperete regalandovi 3 abbonamenti  multimediali alla rivista, della durata di 3 mesi!   

A giudicare le vostre preparazioni poi, ci sarà una giuria di eccezione formata da esperti di editoria come Barbara Roncarolo di Sale&Pepe, di cucina d’alto livello come lo chef Bruno Cingolani del ristorante Dulcis Vitis di Alba e di prodotti di qualità come Federico Bellardi di Cascina San Cassiano, che caldamente ringrazio. Ma il mio grazie va anche ad altri due membri della giuria, due care amiche:  Giovanna Pantaleo e Ilenia Messina; mia valida compare e assistente per tutte le iniziative di  “Rossolampone” nonchè brava giornalista la prima ed esperta grafica e coautrice del sito Bellezza al naturale la seconda. Naturalmente ci metterò lo zampino Rossolampone fornendo il mio contributo alla giuria.

Benissimo! Allora avete tempo da oggi 10 febbraio 2013 al 30 aprile 2013 per partecipare!  Quello che vi chiedo è di postare una ricetta qualsiasi tratta da un libro (che non sia un libro di ricette) e diventare sostenitori di Rossolampone, se già non lo siete.
Verranno premiate tre preparazioni: 
La miglior ricetta dal punto di vista culinario, la miglior foto e l’idea più originale.


Allora sono riuscita a  stuzzicare un pochino la vostra curiosità? Vi ho fatto venire voglia di partecipare? Vi aspetto in tanti! e vi lascio al regolamento completo che potrete leggere  QUI.

– PARTECIPANTI –


1. Unsoffiodipolveredicannella
    Dot (Nelly) Muffins 
   ( L’importanza di chiamarsi Ernesto – Oscar Wilde)   


2. Cucina verde dolce e salata
    La zuppa del ristorante “Al Lumachino” 
   (Il ristorante dell’amore ritrovato – Ito Ogawa)

3. Giulia Maria – Una vera bontà
    Gelo di arance
      ( Un filo d’olio – Simonetta Agnello Hornby)
    
4. PappaGeniale 
    Il manzo saltato che girava le viti del mondo
    (L’uccello che girava le viti del mondo – Murakami Haruki)


5. Vado…in CUCINA
    Pomodori verdi fritti con salsa al latte
   (Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle stop – Fannie Flagg)


6. Pan di zenzero
    Mediants
    ( Chocolat – Joanne Harris)



7. Aglio e prezzemolo
    Gourgés
   (Aglio e zaffiri – Ruth Reichl)

8. Profumo di semplicità
    Biancomangiare
    (Il Gattopardo – Giuseppe Tomasi di Lampedusa)

9. Gelato MyWay. com
    La cassata di Montalbano
    (La prima indagine di Montalbano – Andrea Camilleri)

10. Rosso Melograno
       La cucina del buon gusto
       (La cucina del buongusto – Simonetta Agnello Hornby)


11. Semi di vaniglia
      Una ricetta in prestito dalla regina del giallo (gluten free)
      (Un delitto avrà luogo – Agatha Christie)


12. La cucina di mamma Loredana
      Vellutata di zucca di Becca
      (Gli scoiattoli di Central Park erano tristi il lunedì – Katherine Pancol)


13. Le cosine buone
       La torta alle spezie di Kay- Marie James
       (Le maniglie dell’amore – Kay-Marie James)

14. Semi di vaniglia
       Prendiamo il tè a casa di Miss Marple
       ( Miss Marple e i trdici problemi – Agatha Christie)


15. Unsoffiodipolveredicannella
       T’amo,non t’amo…t’amo:Le sublime cake au chocolat de Maja
       (La ricetta segreta della felicità – Jules Standbridge)


16. La CriCri (non blogger)
       Menù d’Amour di Aurélie
       (Gli ingredienti segreti dell’amore – Nicolas Barreau)


17. Le cosine buone
       Torta con la glassa al limone delle amiche del venerdì sera
       (Le amiche del venerdì sera – kate Jacobs)


18.  La cucina di mamma Loredana
        Banoffee pie di Oscar 
          (La meraviglia delle piccole cose – Dawn French)


19.  Coccole di dolcezza
        La torta bianca di Carl
        (La scuola degli ingredienti segreti – Erica Bauermeister)

20. Il rifugio dell’ingordo
       Caille en sarcophage ..(quaglie in sarcofago)
       (Il pranzo di Babette – Karen Blixen)


21. Lara & the kitchen
     Focaccia di ricotta dal dottor Živago
       (Il dottor Živago – Borìs Pasternàk)


22. Viviana Delpino (non blogger)
        Le minne di Sant’Agata
        (Il conto delle minne – Giuseppina Terragrossa)


23. Blu Aragosta
      Tea time:le tartine al cetriolo di Miss Marple
      (Miss Marple al Bertram Hotel – Agatha Christie)


24. Unsoffiodipolveredicannella
       Un tea con miss Marple e le margherite di Stresa
      (Polvere negli occhi – Agatha Christie)

25. Beuf à la mode
       Il vero “mappazzone” o meglio…polpettone all’uso zingaro…la cultura chiama
       (Odore di chiuso – Marco Malvaldi)