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VERRINE DI RICOTTA E RIBES CON BASE CROCCANTE AL MIELE E NOCI

Avrei voluto augurarvi Buon Natale e non ci sono riuscita, spero che mi scusiate, ma sono stata fagocitata dalla cucina e dal lavoro. Ma complice l’influenza e qualche giorno di riposo eccomi qui! Pronta per augurarvi un buon anno, con un dolce leggero e delicato. Questi bicchierini mono porzione di dolce ricotta e ribes che si amalgamo cremosi e freschi con noci croccanti. Tutti ingredienti naturali pensati appositamente per Bellezza al naturale. E’ una tradizione ormai da qualche anno che prepari un dolce per le due ragazze che sono l’anima di questo portale, dedicato al vivere bene, alla ricerca di prodotti che coccolino il nostro corpo e alla nostra anima. Fateci un salto quando potete vedrete che vi piacerà!

E poi in queste feste sono sicura che non vi sarete risparmiati a tavola, e non me ne voglia la mia dietista, ma nemmeno io devo dire. Perchè allora non concludere con un dolce semplice e delicato ma molto, molto gustoso?

E’ con un tocco di rosso in puro stile RossoLampone, che voglio accompagnarvi nel conto alla rovescia che ci porterà fra due giorni a salutare il 2016 e dare il benvenuto al 2017. Che sia un anno pieno di cose belle per tutti noi!

A presto,
















INGREDIENTI

400 gr di ricotta fresca,
125ml di latte di soia,
40gr di zucchero di canna chiaro,
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia,
300gr di ribes,
2/3 cucchiai di zucchero di canna (dipende da quanto
siano aspri i frutti),
50ml di acqua,
4gr di agar agar,
50gr di riso soffiato,
50gr di amaranto,
100gr di noci tritate,
4 cucchiai di miele di agrumi o acacia,
80gr di zucchero di zucchero di cocco,
cannella a piacere,
Preparare il croccante:
In una casseruola con fondo spesso, far sciogliere il miele e lo zucchero di
cocco senza mescolare, eventualmente ruotare leggermente la pentola. Intanto
tritare le noci.
Una volta sciolto
tutto, togliere dal fuoco e aggiungere, il riso soffiato, l’amaranto, le noci
tritate e la cannella. Amalgamare bene il tutto.
Stendere il croccante,
distribuendolo bene su una placca ricoperta di carta forno e cuocere in forno
caldo a 160° per circa 15 minuti (il croccante dovrà dorarsi un po’, se si
scurisce troppo toglierlo dal forno). Far raffreddare.
Nel frattempo preparare
la gelatina di ribes: mettere i ribes in un pentolino antiaderente con lo
zucchero di canna (lasciarne qualcuno da parte per la decorazione). Quando le
bacche si saranno rotte, frullare con un frullatore ad immersione. Passare la
purea di ribes in un colino a maglie fitte e filtrare in un altro pentolino.
Sciogliere l’agar agar
nell’acqua e aggiungere ai ribes intiepiditi. Far completare il raffreddamento
a temperatura ambiente.
Setacciare la ricotta
in modo da eliminare tutta l’acqua. Lavorarla con una forchetta aggiungendo lo
zucchero di canna (prima passato nel frullatore per renderlo più fine).
Aggiungere man mano il latte di soia a temperatura ambiente.
Sulla base delle verrine
(io ho usato dei bicchierini dello yogurt), distribuire il croccante
spezzettato. Con un sac-a-poche, riempire fino a poco prima della metà con la
crema di ricotta. Versare la gelatina e mettere per 10/15 minuti in
congelatore. Completare con altra crema di ricotta e decorare con croccante
sbriciolato e ribes freschi a piacere.


PANNA COTTA BICOLOR COCCO E LAMPONI

Ci sono delle volte che un dolce che cucino arriva dalla mia  to-do-list (lunghissima), altre volte è frutto di un’ispirazione del momento, che rivoluziona tutti i miei piani e altre volte succede il contrario; penso ad una foto che vorrei realizzare e da lì penso al dolce, proprio come in questo caso! 

Mi serviva un’idea per una foto bicolore per il mio circolo di fotografia! E’ in corso un photo contest con tappe a  tema. Già la sola parola bicolore mi ha fatto subito pensare al bianco e rosso, poteva essere altrimenti? Basta sfogliare queste pagine e trovarne quanto se ne vuole in abbondanza! Così mi sono messa alla ricerca di un dolcino che potesse prestarsi bene a questo gioco cromatico. Doveva essere un dolce semplice, ma d’effetto! Alla serata di presentazione i giudici non dovevano giudicare il dolce (è un circolo fotografico non una pasticceria) ma in base al tema assegnato. Volevo che i due colori giocassero, accostandosi, mischiandosi e intersecandosi alla perfezione su una tavola di contrasti bianchi e e rossi.

Così ho pensato ad una fresca, golosa, candida monoporzione di panna cotta al cocco che in queste giornate finalmente calde, incontra perfettamente il fresco e rosso caldo dei lamponi .

Dite che è riuscito l’intento? Di sicuro almeno la merenda è salva!

A presto….. 

E se siete a Torino e dintorni, venite a trovarci al Gruppo Fotografico La Mole! Per chi ama la fotografia è il posto giusto per mettersi alla prova e sperimentare!

www.gflamole.it




INGREDIENTI:
panna cotta
150ml di latte (io ho usato quello senza lattosio),
250ml di latte di Cocco Alpro,
400ml di panna (anche qui senza lattosio),
100gr di cocco rapè,
8gr di gelatina in fogli,
1 fialetta di aroma alla mandorla,
250gr di lamponi freschi
4/5 cucchiai di zucchero di canna,
In una casseruola, mettere i due tipi di latte e la panna, con il cocco rapè e spegnere prima di arrivare al bollore. Coprire con un coperchio e lasciare riposare per circa mezz’ora in modo che i liquidi si insaporiscano bene di cocco.
Filtrare con un colino il cocco, e aggiungere l’aroma alla mandorla. 
Reidratare la gelatina in fogli (Mettendo un foglio per volta in modo da separali bene) mettendola qualche minuto in una ciotola piena di acqua fredda.
Scaldare nuovamente la panna e appena arriva al bollore spegnere. Strizzare bene la gelatina e scioglierla bene nella panna.
Versare la panna cotta nelle formine scelte e far riposare a temperatura ambiente almeno un’oretta dopodiché metterla in frigorifero a rassodare per qualche ora (meglio se tutta la notte) coprendo le formine con pellicola trasparente.
Per la coulisse ai lamponi: in un pentolino antiaderente o dal fondo spesso, cuocere qualche minuto i lamponi con lo zucchero di canna, i lamponi dovranno disfarsi completamente.
Lasciar intiepidire e poi metterli in un frullatore.
Filtrare la salsa con un colino a maglie strette in modo da separare i semi
Sformare le panne cotte poco prima di mangiarle e servirle accompagnandole con la coulisse di lamponi e alcuni lamponi freschi tenuti da parte.









SNOWFLAKES COCCO E MANDORLE

Questo è un Natale strano, per tanti versi m soprattutto perchè non sembra Natale! Giusto ieri in un’aiuola ho visto le margherite fiorite e la cosa mi inquieta un po’ visto che stiamo parlando di una città come Torino dove a dicembre i giardini dovrebbero essere coperti dal ghiaccio e il panorama regalare bellissime montagne innevate invece nulla . Così visto che la neve non arriva ho pensato di portarvela! Bastano un po’ di farina di latte e di cocco ed ecco dei fiocchi di neve carini e golosi!

Non se anche a voi capita ma io la neve la considero magica, forse è la sua consistenza o forse il suo candore, ma subito quando scende l’aria sa di pulito e lo spettacolo  da tenermi attaccata alla finestra a guardarlo incantata ed è subito Natale. Quindi soprattutto in questo periodo dove abbiamo bisogno di qualcosa di semplice e pulito e di bello, visto che intorno a noi non tutto è così…. credo che questo sia il modo migliore per fare a tutti voi i miei migliori auguri di buon Natale.

A presto..

INGREDIENTI:

180gr di albumi,
100gr di farina di riso,
100gr di farina di mandorle,
50gr di amido di mais,
100gr di zucchero di canna chiaro,
80gr di olio di semi di girasole,
100ml di latte di mandorla Alpro,
70gr di mandorle tritate,
1 cucchiaino di aroma alla vaniglia naturale,
1 bustina di cremor tartaro,
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio,
1 pizzico di sale,
250gr di latte di soia,
20gr di zucchero semolato,
20gr di amido di mais,
Scorza di ½  limone,
1 pizzico sale fino,
75gr di panna montata senza lattosio,
cocco rapè o 
Preparare gli snowflakes:
Setacciare le
polveri in una ciotola e tenerla da parte.

Montare il burro con lo zucchero fino ad avere un
composto soffice e cremoso. Aggiungere poco per volta le polveri alternandole
con il latte di soia e la vaniglia, mescolando delicatamente e le mandorle
tritate.

Montare gli albumi a neve
ferma con un pizzico di sale, aggiungerli al composto e mescolare delicatamente
dall’alto al basso.
In uno stampo sagomato con formine a forma di fiocchi di neve
(snowflake), riempire per ¾ con l’impasto  aiutandosi con un sac a poche in modo che l’impasto
entri bene nelle scanalature della forma e cuocere in forno caldo a 160° per
circa 25 minuti.
Far raffreddare bene capovolgendo lo stampo su una gratella  e sformarli solo una volta che saranno ben
freddi.

Preparare la crema al cocco: mescolare
l’amido con lo zucchero e aggiungere a filo pian piano il latte, aggiungere la
scorza grattugiata dei limoni e un pizzico di sale e l’aroma alla vaniglia e
far addensare sul fuoco. Far intiepidire.
 Montare la  e incorporare la crema di latte preparata. Ora potete aggiungere il cocco grattugiato
come metodo classico ma se volete osare un po’ e dare un tocco in più di gusto e
consistenza vi consiglio di aggiungere un soya e coconut dessert Alpro, un
dessert cremoso da un ottimo profumo di cocco alla crema.  Mettere a riposare in frigo finchè non si sarà
ben raffreddata.
Tagliare a metà gli snowflake e farcirli
ocn la crema di latte e cocco con un sac-a-poche a piacere e ricoprirli.
Decorare con zucchero a velo e zuccherini
o come meglio vi suggerisce la fantasia.

PANDOLCE CON CANNELLA E MELOGRANO…. e buona Befana!

Questa notte arriva la befana, quella simpatica vecchietta che a bordo della sua scopa scalcinata e con le scarpe rotte dispenserà dolcetti o carbone a seconda che si sia fatti i bravi o meno…

E’ lei che si porta via tutte le feste come si suol dire e che farà archiviare l’atmosfera magica del Natale fino al prossimo anno.

Quindi le fatiche a tavola di molti non sono ancora terminate! Ma festeggiare non vuol dire dimenticarsi delle cose genuine,così si può anche non rinunciare al dolce se fatto in modo naturale. E’ questo il messaggio che Bellezza al Naturale vuole lanciare e sono orgogliosa mi abbiano scelta per rappresentare il loro pensiero anche per quest’anno.

E’ un sito dove potrete trovare molti consigli su come prendervi cura del vostro corpo rispettandolo e amandolo, e dove potrete conoscere i segreti del mangiar sano e perchè no, di come disintossicarsi dalle tante abbuffate di questi giorni. Inoltre  potrete godere di sconti privilegiati e partecipare a divertenti contest.

Una buona Befana a tutti voi!

A presto!







INGEDIENTI:

250gr di fecola di patate,
300gr di farina macinata a pietra,
15gr di lievito di birra,
80ml di olio di semi di girasole o mais,
100gr di zucchero di canna grezzo,
40ml di latte di soia ALPRO,
3 tuorli,
1 pizzico di sale,
marmellata al melograno,
un cucchiaino di cannella in polvere,
una manciata di chicchi di melograno.


Setacciare la farina e la fecola e metterne 150gr in una ciotola facendo un buco al centro. Sciogliere in 150ml di acqua tiepida il lievito e metterlo al centro mescolandolo pian piano alla farina.

Coprire e far agire per circa 40 minuti al caldo (avvolgendo la ciotola in una coperta al riparo da correnti d’aria o coprendola con un canovaccio e riponendola su un termosifone acceso).Aggiungere i tuorli uno per volta, l’olio,lo zucchero di canna e il latte intiepidito e da ultimo il sale.

Formare una palla liscia e omogenea (se appiccica un po’ è normale) e farla lievitare come prima per circa 2h.

Stendere il pandolce in un rettangolo e spalmarne la superficie di marmellata al melograno,arrotolarla su se stessa e dividere in due cilindri.Incidere ogni cilindro nel senso della sua lunghezza fino a che non si vedano gli strati sottostanti.

Girare il cilindro come una spirale e metterlo in una teglia da plumcake ognuno.Far lievitare coperto ancora circa 40 minuti.

Cuocere in forno caldo a 180° per circa 45 minuti, coprendo la superficie delle teglie con carta d’alluminio per la prima mezzora in modo che non scurisca troppo.Sfornare e far raffreddare decorandolo con lo zucchero a velo biologico e chicchi di melograno.