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MINI BUNDT CAKE AL LATTE DI COCCO

Nell’ultimo periodo mi è toccato seguire una dieta disintossicante, praticamente la dieta del senza. Diciamo che ha funzionato abbastanza, ma immaginate cosa possa significare niente latte e derivati, niente soia o cereali alternativi, niente uova, solo tre tipi di frutta.

Un disastro! Le prime settimane sono state dure in effetti, poi ho cercato di fare con quello che potevo e mi sono messa ai fornelli per auto produrmi dei dolcini del senza…

Ho sperimentato dolcini all’acqua, con olio farina e zucchero….abbastanza buoni,  si sentiva che mancava qualcosa, una volta le uova o il latte, l’altra il burro.

Poi finalmente dopo le prime settimane d’urto, ho potuto aggiungere qualche ingrediente e ho iniziato a  compensare quell’assenza in qualche modo.

Vi basteranno della buona farina, un po’ di amido di riso e del latte di cocco di qualità, io mi affido sempre ad Alpro, per avere dei mini bundt cake deliziosi. Se poi userete uno stampo moderno e accattivante, come il MINI VERTIGO di Silikomart, otterrete dei bundt cake eleganti, ottimi da servire per l’ora del tè o un fine pranzo leggero, perfetti per molti intolleranti .

Il latte di cocco è molto delicato nel suo gusto, non regala un sapore marcato di cocco ma dona all’impasto tanta morbidezza. Se ricercate un gusto più deciso di cocco basterà aggiungere del cocco rapè, ma in ogni caso potrete dare spazio alla fantasia e arricchire questi mini bundt cake con gli aromi che preferite e accompagnarli con panna o creme o frutta fresca.

Io ad esempio li ho serviti per un fine pranzo ai miei ospiti, con un ciuffetto di panna montata e delle fragole lasciate macerare con un po’ di zucchero.

Per me  invece ho scelto solo di spolverarli con un po’ di zucchero a velo, scoprendo a mie spese che i miei nipotini, che adorano i dolci semplici, li hanno adorati così. ora dovrò rimettermi all’opera se ne vorrò mangiare qualcun altro!

Provateli e mi direte!

A presto

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MINI BUNDT CAKE AL LATTE DI COCCO
soffici bundt cake dalla forma accattivante, perfetti per una merenda in giardino con gli amici...i bambili li adoreranno! E non solo
Porzioni
6 bund cake
Ingredienti
  • 100 gr Farina "0"
  • 75 gr zucchero di canna
  • 25 ml Olio di semi di Mais
  • 125 ml latte di cocco
  • 25 gr amido di riso
  • 1/2 bustina lievito per dolci
  • 1 cucchiaino estratto naturale di vaniglia
Porzioni
6 bund cake
Ingredienti
  • 100 gr Farina "0"
  • 75 gr zucchero di canna
  • 25 ml Olio di semi di Mais
  • 125 ml latte di cocco
  • 25 gr amido di riso
  • 1/2 bustina lievito per dolci
  • 1 cucchiaino estratto naturale di vaniglia
Istruzioni
  1. In una ciotola capiente, unire farina, amido di riso, zucchero, lievito e aroma alla vaniglia. Mescolarli bene.
  2. In una ciotola mettere il latte di cocco e l'olio e mescolarli leggermente con una forchetta.
  3. Aggiungere i liquidi nella ciotola con le polveri, mescolando con una frusta.
  4. Versare il composto negli stampini fino a riempirli per i 3/4 della loro capacità.
  5. Cuocere in forno caldo a 160° per circa 15 minuti, dovranno risultare dorati. Per verificarne la cottura fate la prova stecchino, con uno stuzzicadenti verificando se uscirà asciutto o meno.
Recipe Notes

Potrete decorare i bundt cake con del semplice zucchero a velo o della glassa reale. Sono ottimi mangiati soli con una buona tazza di tè ma anche se accompagnati con fragole e panna


PANNA COTTA BICOLOR COCCO E LAMPONI

Ci sono delle volte che un dolce che cucino arriva dalla mia  to-do-list (lunghissima), altre volte è frutto di un’ispirazione del momento, che rivoluziona tutti i miei piani e altre volte succede il contrario; penso ad una foto che vorrei realizzare e da lì penso al dolce, proprio come in questo caso! 

Mi serviva un’idea per una foto bicolore per il mio circolo di fotografia! E’ in corso un photo contest con tappe a  tema. Già la sola parola bicolore mi ha fatto subito pensare al bianco e rosso, poteva essere altrimenti? Basta sfogliare queste pagine e trovarne quanto se ne vuole in abbondanza! Così mi sono messa alla ricerca di un dolcino che potesse prestarsi bene a questo gioco cromatico. Doveva essere un dolce semplice, ma d’effetto! Alla serata di presentazione i giudici non dovevano giudicare il dolce (è un circolo fotografico non una pasticceria) ma in base al tema assegnato. Volevo che i due colori giocassero, accostandosi, mischiandosi e intersecandosi alla perfezione su una tavola di contrasti bianchi e e rossi.

Così ho pensato ad una fresca, golosa, candida monoporzione di panna cotta al cocco che in queste giornate finalmente calde, incontra perfettamente il fresco e rosso caldo dei lamponi .

Dite che è riuscito l’intento? Di sicuro almeno la merenda è salva!

A presto….. 

E se siete a Torino e dintorni, venite a trovarci al Gruppo Fotografico La Mole! Per chi ama la fotografia è il posto giusto per mettersi alla prova e sperimentare!

www.gflamole.it




INGREDIENTI:
panna cotta
150ml di latte (io ho usato quello senza lattosio),
250ml di latte di Cocco Alpro,
400ml di panna (anche qui senza lattosio),
100gr di cocco rapè,
8gr di gelatina in fogli,
1 fialetta di aroma alla mandorla,
250gr di lamponi freschi
4/5 cucchiai di zucchero di canna,
In una casseruola, mettere i due tipi di latte e la panna, con il cocco rapè e spegnere prima di arrivare al bollore. Coprire con un coperchio e lasciare riposare per circa mezz’ora in modo che i liquidi si insaporiscano bene di cocco.
Filtrare con un colino il cocco, e aggiungere l’aroma alla mandorla. 
Reidratare la gelatina in fogli (Mettendo un foglio per volta in modo da separali bene) mettendola qualche minuto in una ciotola piena di acqua fredda.
Scaldare nuovamente la panna e appena arriva al bollore spegnere. Strizzare bene la gelatina e scioglierla bene nella panna.
Versare la panna cotta nelle formine scelte e far riposare a temperatura ambiente almeno un’oretta dopodiché metterla in frigorifero a rassodare per qualche ora (meglio se tutta la notte) coprendo le formine con pellicola trasparente.
Per la coulisse ai lamponi: in un pentolino antiaderente o dal fondo spesso, cuocere qualche minuto i lamponi con lo zucchero di canna, i lamponi dovranno disfarsi completamente.
Lasciar intiepidire e poi metterli in un frullatore.
Filtrare la salsa con un colino a maglie strette in modo da separare i semi
Sformare le panne cotte poco prima di mangiarle e servirle accompagnandole con la coulisse di lamponi e alcuni lamponi freschi tenuti da parte.









HOT MILK SPONGE CAKE CON COULISSE AI FRUTTI ROSSI

Uno dei primi miti che ho imparato nella pasticceria, è quello che mi sento ripetere dalla mamma sin da quando ho iniziato a pasticciare tra i fornelli da piccolina, :” il latte devi farlo raffreddare prima di aggiungerlo o cuocerà gli ovi”. Provate ad immaginare la sua faccia quando mi ha vista aggiungere del latte bollente nella ciotola con l’impasto di uova. 

Questa torta infatti sfata il mito delle uova che cuociono! Ho scoperto la sua esistenza un sera sentendola citare in un film. Non lo stavo nemmeno guardando con attenzione quel film, come al solito ero alle prese con altri pasticci, infatti non ricordo nemmeno il titolo, ma ha catalizzato la mia attenzione quando una delle protagoniste ha nominato la “hot milk sponge cake”. Il mio inglese non è eccezionale, ma quando ho captato latte caldo, il mio interesse si è subito acceso e mi sono incuriosita. “Possibile che si tratti di una torta con il latte caldo? Ma siamo matti?”. Così ho scartabellato un po’ sul web e ho trovato tante ricette e versioni di questa fantastica torta (io mi sono ispirata a questa ricetta della Cigliegina sulla torta).

E’ soffice e leggera, ottima sia che venga gustata da sola, a colazione o merenda, ma accompagnata ad una coulisse di frutta leggermente acidula, non vi dico quanto sia buona! Chissà con una salsa al cioccolato fondente e cannella come potrebbe essere….

E’ anche un’ottima alternativa al pandispagna o alla torta margherita e può tranquillamente essere farcita per diventare una base per torte speciali!

Bando alle dicerie e ai luoghi comuni il latte caldo nei dolci si può mettere! Persino la mamma alla prova assaggio ha dovuto ricredersi!

A presto.

INGREDIENTI:

120gr di latte di soia ALPRO;
60gr di burro senza lattosio (temperatura ambiente);
165gr di farina 0;
1 bustina di lievito per dolci;
100gr di zucchero semolato;
3 uova a temperatura ambiente;
1 cucchiaino di aroma alla vaniglia;
1 pizzico di sale;
coulisse ai frutti rossi

125gr di mirtilli;
125gr di more;
125gr di lamponi;
3/4 cucchiai di zucchero di canna.
Setacciare 2 volte la farina con il lievito.
In una casseruola antiaderente, scaldare il latte con il burro finché questo non si sarà sciolto completamente.
Montare a parte le uova aggiungendo pian piano lo zucchero, la vaniglia e il sale.
Incorprare ora la farina in tre riprese mescolando delicatamente con un mestolo di legno dall’alto al basso;
Scaldare nuovamente il latte e quando arriva ed ebollizione spegnere e versare a filo nel composto di uova amalgamandoli delicatamente.
Ingrassare una teglia rotonda di 20/22cm di diametro (o con burro e farina o con uno spray distaccante).
Cuocere in forno caldo a 160° per circa 30 minuti (naturalmente la cottura dipenderà dal vostro forno).
Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella capovolgendo la torta qualche minuto. Poi sfilare la teglia e far raffreddare ancora.
preparare la coulisse:
In un pentolino cuocere i frutti rossi con lo zucchero di canna fino a che non si saranno completamente disfatti. frullarli ocn un frullatore ad immersione e passarli al colino a maglie fitte per eliminare i semini.
Mettere in un pentolino e scaldare qualche altro minuto, se serve regolare a piacere di zucchero.
Buona merenda!



SNOWFLAKES COCCO E MANDORLE

Questo è un Natale strano, per tanti versi m soprattutto perchè non sembra Natale! Giusto ieri in un’aiuola ho visto le margherite fiorite e la cosa mi inquieta un po’ visto che stiamo parlando di una città come Torino dove a dicembre i giardini dovrebbero essere coperti dal ghiaccio e il panorama regalare bellissime montagne innevate invece nulla . Così visto che la neve non arriva ho pensato di portarvela! Bastano un po’ di farina di latte e di cocco ed ecco dei fiocchi di neve carini e golosi!

Non se anche a voi capita ma io la neve la considero magica, forse è la sua consistenza o forse il suo candore, ma subito quando scende l’aria sa di pulito e lo spettacolo  da tenermi attaccata alla finestra a guardarlo incantata ed è subito Natale. Quindi soprattutto in questo periodo dove abbiamo bisogno di qualcosa di semplice e pulito e di bello, visto che intorno a noi non tutto è così…. credo che questo sia il modo migliore per fare a tutti voi i miei migliori auguri di buon Natale.

A presto..

INGREDIENTI:

180gr di albumi,
100gr di farina di riso,
100gr di farina di mandorle,
50gr di amido di mais,
100gr di zucchero di canna chiaro,
80gr di olio di semi di girasole,
100ml di latte di mandorla Alpro,
70gr di mandorle tritate,
1 cucchiaino di aroma alla vaniglia naturale,
1 bustina di cremor tartaro,
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio,
1 pizzico di sale,
250gr di latte di soia,
20gr di zucchero semolato,
20gr di amido di mais,
Scorza di ½  limone,
1 pizzico sale fino,
75gr di panna montata senza lattosio,
cocco rapè o 
Preparare gli snowflakes:
Setacciare le
polveri in una ciotola e tenerla da parte.

Montare il burro con lo zucchero fino ad avere un
composto soffice e cremoso. Aggiungere poco per volta le polveri alternandole
con il latte di soia e la vaniglia, mescolando delicatamente e le mandorle
tritate.

Montare gli albumi a neve
ferma con un pizzico di sale, aggiungerli al composto e mescolare delicatamente
dall’alto al basso.
In uno stampo sagomato con formine a forma di fiocchi di neve
(snowflake), riempire per ¾ con l’impasto  aiutandosi con un sac a poche in modo che l’impasto
entri bene nelle scanalature della forma e cuocere in forno caldo a 160° per
circa 25 minuti.
Far raffreddare bene capovolgendo lo stampo su una gratella  e sformarli solo una volta che saranno ben
freddi.

Preparare la crema al cocco: mescolare
l’amido con lo zucchero e aggiungere a filo pian piano il latte, aggiungere la
scorza grattugiata dei limoni e un pizzico di sale e l’aroma alla vaniglia e
far addensare sul fuoco. Far intiepidire.
 Montare la  e incorporare la crema di latte preparata. Ora potete aggiungere il cocco grattugiato
come metodo classico ma se volete osare un po’ e dare un tocco in più di gusto e
consistenza vi consiglio di aggiungere un soya e coconut dessert Alpro, un
dessert cremoso da un ottimo profumo di cocco alla crema.  Mettere a riposare in frigo finchè non si sarà
ben raffreddata.
Tagliare a metà gli snowflake e farcirli
ocn la crema di latte e cocco con un sac-a-poche a piacere e ricoprirli.
Decorare con zucchero a velo e zuccherini
o come meglio vi suggerisce la fantasia.

PASTIERA IN BICCHIERE

Va molto di moda destrutturare piatti tradizionali, non mi ci sono mai cimentata prima d’ora non perchè sia una tradizionalista convinta ma non avevo mai avuto l’occasione di smontare un dolce e ricostruirlo, ci pensavo ma non trovavo nulla che mi convincesse. Poi arriva la tua dolce metà che con nonchalance ti manda un link con una serie di idee di dolci pasquali, a mò di invito a preparargli un dolcino in particolare ed ecco dei bicchierini suggestivi con ricotta e biscottini. così dal nulla ecco l’idea geniale la destrutturazione della pastiera per non dover sprecare crema nè frolla, come a volte accade quando preparo questo dolce.

Così da un caso e come anti spreco ecco una versione nuova della pastiera, dove al posto dei canditi prende posto la marmellata d’arance dandogli quel tocco in più.

Auguri di buona Pasqua a tutti!

INGREDIENTI (x6 persone) :
frolla
250gr di farina 0,
125gr di burro Dalla Torre senza lattosio,
1 uovo,
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio,
100gr di zucchero a velo,
1 bacca di vaniglia,
crema
400gr circa di grano cotto per pastiera,
500ml di latte di soia Alpro,
1 limone non trattato,
40gr di burro Dalla Torre senza lattosio,
300gr di ricotta di capra fresca,
1 fialetta di aromi ai fiori di arancio,
150gr di zucchero,
 cannella in polvere,
Marmellata di arance
1 arancia
cannella
Lavorare la ricotta con lo zucchero, l’aroma ai fiori d’arancio e la cannella e lasciar riposare in frigorifero coperto da pellicola.
Preparare la pasta frolla: lavorare con una forchetta , o un frullino elettrico, il burro con lo zucchero a velo fino ad amalgamarli bene e ottenere una crema chiara e omogenea.
Aggiungere l’uovo e amalgamarlo con la frusta a mano o elettrica, aprire la bacca di vaniglia e prelevarne i semini e aggiungerli all’impasto. incorporare il bicarbonato e da ultima tutta la farina.
Impastare velocemente tutto su una spianatoia e formare una palla liscia. avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare in frigorifero almeno un’ora.
In un pentolino capiente, mettere il grano con il latte e la buccia del limone, un pizzico di cannella. Portare a bollore mescolando e continuare fino a che il latte non si sarà assorbito e sara diventato cremoso il composto. spegnere e aggiungere il burro a temperatura ambiente e far sciogliere bene. Far raffreddare a temperatura ambiente.
Stendere la frolla e ricavare con un coppapasta dei biscotti di un diametro più piccolo dei bicchieri che utilizzerete, ve ne serviranno almeno 24.  mettere sulla placca del forno rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 160° per circa 8/10 minuti (saranno pronti quando saranno dorati). farli raffreddare.
Unire la ricotta con il grano cotto e amalgamarli bene.
Preparare i bicchierini: sul fondo di ognuno mettere due biscottini e spennellarli con abbondante marmellata di arance (farla sciogliere leggermente in un pentolino per distribuirla meglio). coprire con un po’ di crema di ricotta e grano. Posizionare altri due biscottini, spennellare di marmellata e mettere altra crema.
Decorare con una spolverata di cannella e una fettina di arancia. 
Conservare in frigorifero fino al momento di servire.

PARIS BREST ALLE FRAGOLE E CREMA DI LATTE

Com’era quella filastrocca sui mesi dell’anno che si insegna ai bambini? La conoscete?..Io mi ricordo solo il mese di marzo….”marzo pazzerello esci fuori e prendi l’ombrello…”. Direi che s’addice benissimo a questi giorni dove si alternano giornate calde e di sole, e giornate piovose e uggiose.

E’ così che si annuncia la primavera, finalmente è tornata! Finalmente la mezza stagione! Sarà che sono sempre stata fan delle vie di mezzo, ma questo tempo altalenante a me piace! Mi da un senso di banale normalità e serenità.

Con la primavera penso che tornino davvero i colori e lo si vede anche nel banco dell’ortofrutta e nei mercati, persino le nostre tavole diventano più allegre.

Così per celebrare il ritorno della bella stagione, ecco che secondo me chi meglio delle signore fragole e del loro bel color rosso acceso possono celebrarla?

Buona primavera a presto!

INGREDIENTI

Pasta choux
100gr di latte di soia ALPRO,
100gr di acqua,
4 uova,
120gr di farina 0 biologica,
1 cucchiaio di zucchero di canna,
1 pizzico di sale,
100gr di burro senza lattosio DELLA TORRE VAL DI NON,
50gr mandorle tritate,
Crema al latte
400ml di latte di soia ALPRO,
250ml di panna da montare senza lattosio Accadì,
40gr di farina di riso,
40gr di fruttosio
1/2 cucchiaino di miele,
2 cucchiaini di estratto di vaniglia,
250gr di fragole fresche
Per la pasta choux: Far scaldare in un pentolino l’acqua, il latte e il burro con lo zucchero di canna e il sale. Quando arriva a bollore togliere dal fuoco e incorporare la farina già setacciata, mescolando energicamente con una frusta. Rimettere sul fuoco e lavorare l’impasto fino a quando non diventa compatto e non si sfalda più (sul fondo del pentolino si deve formare una patina bianca).
Mettere in una ciotola a raffredare. Intanto a parte sbattere leggermente con una forchetta le uova.
Una volta freddo incorporare poco per volta le uova usando la planetaria con il gancio a foglia  o un frullino elettrico.
Mettere il composto in un sac-a-poche con bocchetta liscia e abbastanza larga.
foderare la placca del forno con un foglio di carta forno e disegnare con la sac-a-poche un cerchio di circa 10cm di diametro e un’altro al suo interno. Fare ancora un cerchio sulla sommità dei primi due (al centro dove si uniscano).
Continuare così finché avrete impasto. Spolverare la superficie dei paris brest con le mandorle tritate e infornare  a 180° per 20 minuti circa.
Farli raffreddare bene.
Preparare la crema al latte:
In un pentolino portare ad ebollizione il latte di soia con la vaniglia. Versare a filo in una ciotola dove avrete già messo la farina setacciata e il fruttosio mescolando bene con una frusta a mano per non formare grumi.
Riportare sul fuoco mescolando fino a che la crema non si sarà rassodata. coprire con pellicola trasparente (a contatto con la crema) e farla raffreddare bene.
Intanto montare la panna e riporla in frigorifero.
Una volta che la crema si sarà raffreddata incorporarvi poco per volta la panna mescolando delicatamente dall’alto al basso.
tagliare i paris brest in orizzontale dividendoli in due parti.
Mettere la crema in una sac-a-poche pulita con bocchetta a stella e riempire una metà dei paris brest con ciuffetti vicini.
spolverar e con le mandorle rimaste e aggiungere le fragole fresche ben lavate e asciugate. Coprire con l’altra metà del paris-brest e spolverare di zucchero a velo (potete usare anche il fruttosio).


PANDOLCE CON CANNELLA E MELOGRANO…. e buona Befana!

Questa notte arriva la befana, quella simpatica vecchietta che a bordo della sua scopa scalcinata e con le scarpe rotte dispenserà dolcetti o carbone a seconda che si sia fatti i bravi o meno…

E’ lei che si porta via tutte le feste come si suol dire e che farà archiviare l’atmosfera magica del Natale fino al prossimo anno.

Quindi le fatiche a tavola di molti non sono ancora terminate! Ma festeggiare non vuol dire dimenticarsi delle cose genuine,così si può anche non rinunciare al dolce se fatto in modo naturale. E’ questo il messaggio che Bellezza al Naturale vuole lanciare e sono orgogliosa mi abbiano scelta per rappresentare il loro pensiero anche per quest’anno.

E’ un sito dove potrete trovare molti consigli su come prendervi cura del vostro corpo rispettandolo e amandolo, e dove potrete conoscere i segreti del mangiar sano e perchè no, di come disintossicarsi dalle tante abbuffate di questi giorni. Inoltre  potrete godere di sconti privilegiati e partecipare a divertenti contest.

Una buona Befana a tutti voi!

A presto!







INGEDIENTI:

250gr di fecola di patate,
300gr di farina macinata a pietra,
15gr di lievito di birra,
80ml di olio di semi di girasole o mais,
100gr di zucchero di canna grezzo,
40ml di latte di soia ALPRO,
3 tuorli,
1 pizzico di sale,
marmellata al melograno,
un cucchiaino di cannella in polvere,
una manciata di chicchi di melograno.


Setacciare la farina e la fecola e metterne 150gr in una ciotola facendo un buco al centro. Sciogliere in 150ml di acqua tiepida il lievito e metterlo al centro mescolandolo pian piano alla farina.

Coprire e far agire per circa 40 minuti al caldo (avvolgendo la ciotola in una coperta al riparo da correnti d’aria o coprendola con un canovaccio e riponendola su un termosifone acceso).Aggiungere i tuorli uno per volta, l’olio,lo zucchero di canna e il latte intiepidito e da ultimo il sale.

Formare una palla liscia e omogenea (se appiccica un po’ è normale) e farla lievitare come prima per circa 2h.

Stendere il pandolce in un rettangolo e spalmarne la superficie di marmellata al melograno,arrotolarla su se stessa e dividere in due cilindri.Incidere ogni cilindro nel senso della sua lunghezza fino a che non si vedano gli strati sottostanti.

Girare il cilindro come una spirale e metterlo in una teglia da plumcake ognuno.Far lievitare coperto ancora circa 40 minuti.

Cuocere in forno caldo a 180° per circa 45 minuti, coprendo la superficie delle teglie con carta d’alluminio per la prima mezzora in modo che non scurisca troppo.Sfornare e far raffreddare decorandolo con lo zucchero a velo biologico e chicchi di melograno.


QUADROTTI SPEZIATI DI PANE CON MELE E MANDORLE

Ho letto spesso di ricette con il pane, ma non mi ci ero mai cimentata e a dirvi la verità non mi attiravano tantissimo. Io adoro il pane e sarei capace di mangiarne un chilo da solo, spalmato di marmellata o bruschettato con il pomodoro, ma in un dolce non ce lo vedevo. Poi mi ritrovo a casa il pane PEMA vengo invitata a provarlo. Potevo mica prepararci dei tramezzini no? Così mi sono messa all’opera e ho sfornato questi dolcetti rustici non molto dolci ma che si bilanciano benissimo con la mela e le spezie, li ho accompagnati ad una crema pasticcera semplice semplice ma largo alla fantasia! 
A presto…

INGREDIENTI:
5 uova,
500ml di latte di soia Alpro,
1 pizzico di sale,
500gr di pane di segale PEMA,
80gr di mandorle tritate,
1 limone,
2 cucchiaini di cannella,
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano,
160gr di zucchero di canna,
3/4 mele annurche,
Tritare innanzitutto il pane e metterlo in una ciotola capiente, a parte in un’altra ciotola sbattere con una frusta, le uova con 100gr di zucchero, il sale e aggiungere a filo il latte a temperatura ambiente. Versare il ocmposto di uova e latte sul pane in modo che si ammorbidisca.
In una ciotola a parte, mescolare le spezie con le mandorle tritate, lo zucchero rimanente e la scorza di limone grattugiata.
In una teglia quadrata (io ne ho usata una in silicone)alternare i vari strati partendo dal pane. Distribuirvi sopra le mele tagliate a fettine sottili e cospargere di zucchero e spezie.
Infornare a 180°per circa 40 minuti.
Consiglio di accompagnarla con una crema pasticcera o una crema inglese.


CIAMBELLINE SOFFICI AL MIELE CON LIMONE E CANNELLA

Adoro le ciambelle! Vi siete mai trovati a desiderare quelle famose che in america divorano a colazione? Da noi non esiste Starbucks o la tradizione del caffè “portatile”, da noi i più fanno colazione con caffelatte e biscotti o al massimo con cappuccio e cornetto… quando ero piccina mangiavo delle ciambelline confezionate di una marca famosa sofficissime! Avrei potuto divorarne una scatola intera in una volta senza nausearmi, se solo me l’avessero permesso…poi da qualche anno finalmente i dolci americani sono approdati in Italia e sono molte ormai le pasticcerie o i bar di Torino che presentano i mitici “donuts”… ma le vogliamo chiamare con il loro nome che secondo me rende bene l’idea della loro bontà? “C-i-a-m-b-e-l-l-e!!!”, si  alla Homer Simpson che dà l’idea di quanto siano buoni questi dolcini!! 


Bè è da un po’ che volevo cimentarmi in questi dolcetti, ma il fatto che la maggior parte delle ricette richiedano la frittura in olio caldo mi ha fatta desistere, perchè sono abbastanza restia a far sfrigolare l’olio in padella, non fosse altro  per l’odore che rimane in casa… così mi sono messa a ricercare spunti per fare ciambelline al forno, ma che fossero soffici soffici e andassero via come il pane, quasi come le famose merendine che vi dicevo…


Così complice una gita fuori porta per ferragosto e la teglia per  donuts di Silikomart ho pensato che delle ciambelline rustiche sarebbero state il tocco in più per questo classico picnic estivo, da assaporare tra una chiacchiera e l’altra seduti comodamente su un prato. Un dolcino leggero e semplice, con il suo gusto speziato di cannella ma anche fresco di limone, e il  il tocco “rustico” del miele… 

Buona merenda a tutti!

A presto…









INGREDIENTI:
3 uova
60 gr di miele al limone
100gr di zucchero di canna
150 gr di farina
100 gr di fecola
130gr di burro senza lattosio Della Torre Val di Non,
130 ml di latte di soia Alpro
una bustina di lievito
cannella in polvere
scorza grattugiata di mezzo limone

Far fondere a bagnomaria (o al microonde) il burro e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

Montare con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e dopo qualche minuto aggiungere il miele, fino ad ottenere un composto bello gonfio e spumoso. 

Aggiungere il burro fuso sempre continuando a montare e  seguire il latte a temperatura ambiente.

Setacciare la farina con la fecola, il lievito e la cannella ed aggiungerla al composto continuando a montare, un po’ per volta.

Riempire gli stampini da “donuts” con  il composto solo per metà  e cuocere in forno preriscaldato, a 180° per circa 25 minuti.

In un piattino mettere dello zucchero semolato e della cannella in polvere e intingerci le ciambelline spennellate prima con gelatina.


PLUMCAKE CUORE BATTICUORE

Eccomi di ritorno! E’ stato un periodo molto intenso in cui ho dovuto abbandonarvi momentaneamente perchè avevo un’impresa da compiere. 
Eh sì, è stato duro e non privo di difficoltà e rinunce ma sono arrivata alla fine del mio percorso di studi e formazione professionale e con l’esame di stato appena sostenuto ho chiuso un capitolo lungo e importante della mia vita aprendone uno dove spero di raccogliere i frutti di tanta fatica! 
Da pochi giorni, infatti sono diventata un consulente del lavoro!
Ma questo non vuol dire che abbandonerò le mie passioni nè tanto meno queste pagine!


Così complice la festa di San Valentino che si avvicina e Bellezza al naturale che mi chiedeva un’idea per una ricettina salutare in tema, mi sono messa all’opera e ho pensato: “cosa c’è di meglio che svegliarti con il tuo lui o la tua lei e fare colazione insieme, il giorno di San Valentino?”. Così è nato questo plumcake soffice e goloso ma al tempo stesso delicato e naturale.


A presto.



INGREDIENTI:


Cuoricini redvelvet
2uova,
150gr di farina di riso,
120gr di burro chiarificato, 
12gr di stevia,
1 vasetto di yogurt greco zero grassi alla vaniglia,
1 cucchiaino di aceto di mele,
2 cucchiai di cacao amaro equosolidale,
1 bustina di lievito per dolci,
1 pizzico di sale,
colorante alimentare rosso,

Plumcacke
180gr di albumi,
200gr di farina di riso,
50gr di amido di mais,
100gr di zucchero semolato fine (zefiro)
100gr di margarina bio,
100ml di latte di soia Alpro,
1 cucchiaino di aroma alla vaniglia naturale,
1 bustina di lievito,
8gr di cremor tartaro,
1 pizzico di sale,

Zucchero impalpabile SukrinMelis per spolverare.



Per i cuoricini: 
Mescolare le polveri con il lievito e il sale in una ciotola.
a parte montare la margarina con lo zucchero e aggiungere lo yogurt e l’aceto di mele. Unire le polveri e da ultimo il colorante rosso.
Versare il composto in uno stampo da plumcake regolare precedentemente ingrassato con la margarina e rivestito di carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 160° per circa 30 minuti.
Far raffreddare e sformare. Tagliare a fettine e ricavare da ognuna dei cuoricini (abbastanza spessi) e mettere da parte.

Per il plumcake:
Setacciare le polveri in una ciotola e tenerla da parte.
Montare la margarina con lo zucchero fino ad avere un composto soffice e cremoso. Aggiungere poco per volta le polveri alternandole con il latte e la vaniglia, mescolando delicatamente.
Montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale, aggiungerli al composto e mescolare delicatamente dall’alto al basso.

In una forma da plumcake ingrassare con la margarina e rivestire con carta forno, posizionare in verticale i cuoricini rossi e versarvi intorno fino a coprirli l’ impasto del plumcake.
Cuocere in forno caldo a 160° per circa 30 minuti.

Far raffreddare e sformare.

Può essere accompagnato con una gelatina di lamponi freschi o panna vegetale montata.